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Migranti in piscina, la folla applaude don Massimo e contesta Forza Nuova

Tensioni ieri alla Messa a Vicofaro, ma il sacerdote stringe la mano ai militanti di estrema destra

Una chiesa gremita ieri a Vicofaro per la Messa celebrata da don Massimo Biancalani e dal vicario del vescovo di Pistoia, Patrizio Fabbri, dopo il clamore mediatico suscitato dal post del parroco con la foto di alcuni migranti che si divertono in piscina. Alla celebrazione, come annunciato, hanno partecipato anche una ventina di esponenti di Forza Nuova, che intendevano “vigilare” sulla correttezza della dottrina di don Massimo. Il sacerdote ha stretto la mano ai militanti di estrema destra, invitandoli al rispetto per la celebrazione. Ma durante l’omelia non si è certo nascosto: “Gesù non fa l’esame del sangue e le porte della Chiesa sono sempre aperte”, ha detto ricevendo un lungo applauso. “La Chiesa è un ospedale da campo”, ha aggiunto citando Papa Francesco e spiegando che è “fondamentale l’accoglienza verso i migranti: è un principio etico”. Don Biancalani ha anche definito “inaccettabili” alcuni provvedimenti del governo, aggiungendo poi: “Stanno partendo fiumi di denaro verso le coste libiche. Non penserete mica che ce li fermino gratis…”.
Il gruppo di Forza Nuova è stato invece contestato all’ingresso in chiesa e poi di nuovo all’uscita, da parte di alcuni giovani antifascisti. Ai cori e ai lanci di pomodori i militanti di estrema destra hanno risposto con il saluto romano.

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