, ,

Falsa residenza a Firenze per prendere l’assegno sociale

Protagonista una coppia di tunisini, tra le 370 persone denunciate dalla Guardia di Finanza

Un assegno da 450 euro al mese per tredici mensilità: è l’assegno sociale che spetta agli anziani con problemi economici, purché risiedano in Italia. Ma una cifra di circa 10 milioni di euro sarebbe invece finita nelle tasche di persone che, pur dichiarando di abitare nel nostro paese, vivevano in realtà all’estero, in prevalenza nel’Europa dell’Est o in Sudamerica. E’ quanto ricostruito da un’indagine della Guardia di Finanza che ha portato alla denuncia di 370 persone. Tra queste, spicca il caso di una coppia di anziani coniugi tunisini che avevano dichiarato una residenza fittizia in provincia di Firenze, ma che ha ricevuto assegni per 120mila euro, movimentando addirittura un capitale da 370mila euro verso il Principato di Monaco. Sono in tutto 479 i casi irregolari riscontrati: l’Inps ha sospeso i pagamenti (con un risparmio immediato di 2,6 milioni) e iniziato le pratiche per riavere indietro quanto indebitamente percepito dai finti residenti. L’assegno sociale spetta ai cittadini italiani, comunitari (con iscrizione all’anagrafe comunale), extracomunitari (titolari di permesso di soggiorno di lungo periodo), rifugiati politici ed apolidi (titolari dei rispettivi titoli di soggiorno) che abbiano compiuto 65 anni, siano residenti effettivamente ed abitualmente in Italia, abbiano soggiornato legalmente in via continuativa per almeno dieci anni nel territorio nazionale. Ma gli indagati, sia stranieri sia italiani, si sarebbero trasferiti all’estero dopo aver ottenuto l’assegno, continuando a percepire i 450 euro senza più averne diritto.

Lascia un commento