, ,

Vaccini e autocertificazione per la scuola: serve o no?

La Asl trasmetterà la lista dei bambini non in regola, ma un istituto ha già inviato il modulo a tutte le famiglie

Regione, Asl e Ufficio scolastico hanno lavorato per evitare alle famiglie l’onere di una corsa contro il tempo per riempire le scartoffie richieste dalla legge Lorenzin sull’obbligo vaccinale, ma i problemi non sono risolti del tutto e le scuole si stanno muovendo in ordine sparso. Come stanno esattamente le cose?
La legge e la circolare interpretativa sono chiare: lunedì 11 settembre è l’ultimo giorno utile per appurare che la posizione vaccinale dei bambini consenta l’iscrizione a nidi e materne. Tra domani, sabato o al massimo lunedì stesso le Asl trasmetteranno alla scuole (a quelle che hanno comunicato i loro iscritti) l’elenco dei bambini la cui situazione è dubbia: potrebbero non aver fatto il vaccino, ma anche averlo fatto all’estero o in un’altra regione in cui vivevano in precedenza. Ai loro genitori le scuole dovranno chiedere di firmare l’autocertificazione. Chi risulta in regola, invece, non dovrà fare assolutamente niente. Tuttavia tra i dirigenti scolastici c’è chi ha già contattato via email tutti i genitori, senza attendere la “scrematura” della Asl, chiedendo di compilare l’autocertificazione allegata: è successo ad esempio all’istituto comprensivo Pestalozzi, come racconta stamani il Corriere Fiorentino.
Ascolta dal gr del mattino il dibattito stamani con Rita Di Goro, presidente di Age Toscana, e con il dottor Giorgio Garofalo, direttore dell’area igiene pubblica e nutrizione della Asl Toscana Centro.

Lascia un commento