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Bici in controsenso: “In Borgo la Croce non è pericoloso”

Luca Polverini (Firenze Ciclabile) interviene dopo la stretta di Palazzo Vecchio

Basta tolleranza, multe ai ciclisti che vanno in contromano: la stretta annunciata dall’assessore alla polizia municipale Federico Gianassi in un’intervista a La Nazione fa discutere in città, e dai pedali arrivano le precisazioni. A cominciare tra la distinzione tra il “contromano” (che avviene percorrendo il lato sinistro della carreggiata) e il “controsenso” (che avviene sul lato sinistro). “Non abbiamo problemi a dire che ci sono diverse centinaia di ciclisti ogni ora che, nei momenti di punta, imboccano Borgo la Croce in senso inverso a quello di marcia”, spiega a Lady Radio il presidente di Firenze Ciclabile Luca Polverini. Ma non è un’infrazione? “Ci sono strade, Borgo la Croce e molte altre, dove è dimostrabile che pericolosità e contravvenzione ad un senso unico non vanno di pari passo”. E dunque, argomenta il presidente di Firenze Ciclabile, in questi casi dovrebbe prevalere il buonsenso: la multa non si fa.
ASCOLTA l’intervista.

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