, ,

Nardella, Ermini e il “daspo urbano” (con l’arresto)

Il sindaco trova sponda nel deputato Pd e chiede sanzioni penali al parlamento

Equiparare il “daspo urbano” a quello sportivo e prevedere l’arresto – anziché la semplice multa – per chi lo viola. E’ la richiesta di Dario Nardella al Parlamento, perché inasprisca la legge Minniti sulla sicurezza. C’è uno spacciatore a piede libero che continua a frequentare le stesse zone dove è abituato a svolgere la sua attività criminale? Sindaco o questore possono proibirgli di farlo, pena una multa da 10mila a 40mila euro. Ma per Nardella la sanzione non è un deterrente efficace, perché il trasgressore poi non la paga. Il sindaco invoca inoltre misure cautelari più “facili” per i reati predatori, per i quali le pene sono state di recente inasprite con la legge 103. Ai nostri microfoni le parole di David Ermini, deputato del Pd e “sponda” parlamentare del sindaco: “Con Nardella ne stiamo parlando da qualche tempo”, dice Ermini: ascolta qua sotto.

Lascia un commento