, ,

Rifiuti abbandonati e ingombranti ai cassonetti, ecco cosa c’è dietro

Dagli affitti turistici ai furgoni che portano via rottami ed elettrodomestici

Quattrocento euro per svuotare il negozio dopo la chiusura dell’attività, altri settanta per lo smaltimento dei rifiuti: è il conto pagato da un commerciante del Campo di Marte ad una persona che si era proposta di effettuare il lavoro di “svuotabottega”. Ma in realtà i rifiuti tolti dal fondo non sono finiti in discarica, ma seminati qua e là fuori dai cassonetti sparsi per il quartiere: lo ha raccontato stamani l’amministratore delegato di Alia (ex Quadrifoglio) Livio Giannotti, cercando di spiegare il motivo di così tanti ingombranti abbandonati nelle vicinanze dei cassonetti fiorentini. Effetto analogo, ma con ragioni diverse, nella zona di San Jacopino, afflitta (soprattutto il lunedì) dall’abbandono di rifiuti fuori dai contenitori dell’indifferenziato, che si possono aprire solo con l’apposita chiavetta. A San Jacopino infatti si concentrano affitti di universitari – molti a nero, quindi i ragazzi non hanno la chiavetta per aprire il cassonetto. Non ce l’hanno nemmeno molti dei turisti che dimorano nei b&b della zona. Ascolta e guarda Livio Giannotti nel gr del mattino.

Lascia un commento