, ,

Le scuole private che accettano i bambini non vaccinati

Iscrizione a settembre? “Non è un problema, da noi qui son quasi tutti non vaccinati”

Nei giorni in cui cominciano le sospensioni dei bambini non vaccinati da nidi e materne, scopriamo che esiste una “scappatoia” per aggirare la legge sull’obbligo. Ci sono scuole private che accettano comunque le iscrizioni di bambini “freevax”. Per avere la prova abbiamo fatto alcune “telefonate trappola”. Il caso più eclatante è quello di una scuola nella provincia di Firenze, che ha classi di materna e si appresta ad aprire un nido. Abbiamo chiesto di fare un’iscrizione per il prossimo anno scolastico, spiegando che il bambino era stato rifiutato dalla scuola comunale perché non aveva fatto il quadrivalente (morbillo, parotite, rosolia e varicella). La risposta è stata limpida: “Non è un problema, da noi qui son quasi tutti non vaccinati”. Più sfumato il caso di un nido privato nel quartiere 2 a Firenze. Stessa richiesta, stessa domanda: “E’ un problema iscrivere il bambino non vaccinato a settembre?”. Alla cornetta sentiamo queste parole: “Per noi no, noi dobbiamo solo dire alla Asl quali bambini ci sono”. In questo secondo caso, a differenza del primo, non siamo davanti ad una struttura prevalentemente rivolta a “no vax”: da una verifica ci risulta che la maggior parte dei bambini che frequentano quel nido hanno fatto i vaccini. Ma la risposta che ci è stata data sicuramente non è in linea con quanto prevede la circolare miniseriale di riferimento per il prossimo anno scolastico: entro luglio si deve presentare la documentazione che provi l’effettuazione delle vaccinazioni, che costituisce “requisito di accesso”. Ma se la legge è questa, com’è possibile accettare i piccoli non vaccinati? Chi deve controllare? Ascolta e guarda dal gr del mattino.

Lascia un commento