, ,

Omicidio Duccio Dini, i precedenti dei tre indagati

Furto, usura, violenza e sfruttamento della prostituzione

Sono indagati per omicidio volontario con dolo eventuale i tre uomini che hanno ingaggiato l’inseguimento in via Canova costato la vita a Duccio Dini. Hanno tutti dei precedenti di polizia: Amet Remzi, il 65enne al volante della macchina che ha travolto il ragazzo, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, furto aggravato, violenza privata e sfruttamento della prostituzione; Mustafa Dehran, il 36enne al fianco di Remzi, è già noto per rapina, furto con strappo, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. A loro, entrambi arrestati, si aggiunge anche il 44enne denunciato (era al volante dell’altra vettura lanciata all’inseguimento) che ha precedenti per usura e furto. Sono cadute invece le accuse sollevate inizialmente anche verso il 43enne inseguito, familiare degli indagati, che adesso viene considerato dagli investigatori come un semplice testimone del fatto.