, ,

Ritiro ingombranti, se per smaltire un materasso si deve aspettare agosto

La raccolta domiciliare va in tilt, Alia: “Problemi di smaltimento negli impianti toscani”

“Difficoltà di collocamento presso gli impianti specializzati di trattamento e smaltimento a livello regionale”: questo, spiega un comunicato di Alia, è il motivo che ha mandato in crisi il sistema di raccolta gratuita a domicilio dei rifiuti ingombranti che il gestore effettua in 59 comuni delle province di Firenze, Prato e Pistoia. Il servizio resta attivo solo per i rifiuti composti da un unico materiale (che sia legno, metallo, plastica o vetro) e per gli apparecchi elettrici ed elettronici (ad esempio la lavatrice da buttare). Ma per gli oggetti composti da più materiali (un materasso, un divano o una sedia imbottita, un mobile di legno con parti metalliche) gli appuntamenti sono tutti rinviati a dopo il 30 luglio. Stesso discorso, ovviamente, anche se il cittadino volesse consegnare di persona queste tipologie ai centri di raccolta. “La situazione, indipendente dalla volontà di Alia – scrive l’azienda nella nota – è stata posta all’attenzione delle autorità competenti per trovare al più presto una soluzione che sia risolutiva. Se le criticità impiantistiche troveranno a breve soluzione, Alia provvederà a ricontattare l’utenza per fissare un nuovo appuntamento”. Cosa fare nel frattempo? Per avere maggiori informazioni si può consultare il sito web www.aliaspa.it oppure contattare il Call Center Alia all’ 800- 888333 (da rete fissa) o al 199.105.105 (da rete mobile) dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 19.30 ed il sabato dalle 08. 30 alle 14.30. Con ogni probabilità, servirà molta pazienza e un angolo in garage dove “parcheggiare” il vecchio materasso per il mese di luglio.