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Inaugurato il tram per Careggi, cosa funziona e cosa no

Primo viaggio all’alba, taglio del nastro all’ospedale col sindaco e le autorità

La nuova linea T1 ha debuttato questa mattina: viaggio inaugurale con il sindaco Dario Nardella e la giunta che alle 5.38 sono saliti alla fermata De Andrè sul primo tram in servizio passeggeri che ha raggiunto il capolinea di Careggi. Proprio davanti all’ospedale, alle 9.30, si è svolta invece un’affollata cerimonia inaugurale con le autorità. Ma non è stata solo la mattinata dei curiosi: a bordo dei convogli – subito affollati – c’erano anche persone che si spostavano per le loro esigenze personali, come quella di raggiungere l’ospedale. Vediamo però cosa funziona e cosa no al primo test.

COSA FUNZIONA
– Il tram si è subito riempito di passeggeri, un primo segnale incoraggiante per il raggiungere l’obiettivo dei 20 milioni di passeggeri l’anno su tutta la linea da Scandicci a Careggi.
– Il comfort a bordo: funzionano i climatizzatori.
– I display alle fermate indicano correttamente gli orari di transito dei tram.
– L’informazione: sono stati distributi opuscoli sulla nuova T1 e sui cambiamenti delle linee Ataf che scatteranno sabato.

DA RIVEDERE
– La frequenza estiva di un tram ogni 6 minuti circa si profila già come insufficiente rispetto al numero di passeggeri a luglio. Inoltre in alcuni momenti stamani, stando ad alcune segnalazioni, sarebbero saltate alcune corse.
– Le biglietterie automatiche alle fermate non accettano pagamenti con le carte, pur essendo predisposte allo scopo. Guaio da risolvere entro la fine delle due settimane gratis.
– La gratuità del tram tra stazione e Careggi è poco pubblicizzata.
– La sottostazione elettrica di via Pisacane continua a lasciare insonni i residenti a causa del rumore notturno
– Non funzionano i segnali acustici per non vedenti agli attraversamenti pedonali della tramvia