, ,

Nardella: “Ecco la soluzione al problema casa per 1600 famiglie fiorentine”

Contributi affitto, nuovi alloggi popolari e ristrutturazione di quelli sfitti

“Questo è il piano casa più importante per Firenze dopo quello di La Pira”: con questa roboante affermazione Dario Nardella stamani ha aperto la presentazione di un ventaglio di provvedimenti con cui la sua amministrazione conta di dare risposta al problema casa per 1.664 famiglie fiorentine nel giro di due anni. Gli interventi ammontano in tutto a 56 milioni di euro, di cui poco più di 12 sono stati aggiunti stamani con una variazione di bilancio. Vediamo punto per punto.

CONTRIBUTO AFFITTI
Un aiuto del comune per pagare il canone alle famiglie in difficoltà. Finanziato per questo e il prossimo anno, si potrà chiedere dal prossimo ottobre e avrà un importo medio di 185 euro. Lo potranno chiedere i nuclei con reddito isee fino a 13.192 euro (per un massimo di 300 euro mensili) e quelli con reddito sopra i 13.192 e sotto i 28.470 euro.

AFFITTI LEGGERI PER I GIOVANI
E’ il cosiddetto “housing sociale”: il comune passerà a Casa Spa 137 appartamenti (18 sono nell’ex Meyer) che li ristrutturerà con fondi propri e li assegnerà a giovani famiglie troppo povere per pagare un normale affitto a prezzi di mercato, ma troppo “ricche” per accedere alla casa popolare. Oltre la metà degli alloggi sono nel centro storico (piazza Tasso, via Santo Sprito, Borgo dei Greci). Saranno pronti nel 2019.

ALLOGGI D’EMERGENZA
Sono quelle case per chi subisce uno sfratto e non sa dove andare nell’immediato. Palazzo Vecchio ha una trattativa in corso per acquistare un immobile dove si ricaveranno 80 di questi “alloggi di transizione”, dove si potrà vivere per un massimo di due anni.

CASE POPOLARI SFITTE…
Ci sono 7 milioni e mezzo di euro per ristrutturare 362 alloggi ERP che sono vuoti perché necessitano di lavori. Su 194 i cantieri sono già aperti, su 168 sono stati finanziati gli interventi con una variazione di bilancio approvata stamani.

… E CASE POPOLARI NUOVE
L’obiettivo è concludere 185 nuovi appartamenti entro la fine del 2020. Ci sono interventi già in corso (88 unità in via Torre degli Agli pronte per il 2019, 24 in via Schiff ultimate nel 2020, 17 alle Murate entro il prossimo settembre). Altri 16 alloggi sono in corso di progettazione alle Murate, si conta di ultimarli per il 2020, così come per i 40 previsti in via Rocca Tedalda.

MUTUI PIU’ FACILI
Il comune ha stretto una accordo con CariParma per concedere mutui al 100% sull’acquisto della casa a coppie under 30.

Per risolvere i problemi di convivenza nei condomini popolari (dalle liti di vicinato agli spari di notte in giardino, come accaduto di recente in un complesso ERP di Firenze), nelle prossime settimane nascerà un ufficio di mediazione sociale che sarà gestito da Casa Spa. Ma non solo mediazione: nei casi previsti ci sarà la revoca dell’alloggio, in questo senso Palazzo Vecchio ha già aperto alcune procedure e ne ha eseguita una dei giorni scorsi in via della Sala.

Il sindaco Dario Nardella ha poi riassunto l’elenco delle richieste che ha avanzato al consiglio regionale, che in questi mesi sta discutendo la nuova legge sull’edilizia residenziale pubblica.

1. Aumento progressivo del punteggio nella graduatoria per l’assegnazione di alloggi per chi ha 10, 15 o 20 anni di residenza nello stesso Comune.
2. Aumento di punteggio nella graduatoria per chi è presente continuativamente da più tempo in essa, senza che ad oggi abbia ancora visto soddisfatta la propria aspettativa.
3. Aumento di punteggio per chi vive in alloggi privati per i quali l’affitto incide almeno per un terzo sull’ISEE.
4. Possibilità di assegnare alloggi ancora da ristrutturare alle persone che sono in graduatoria anche a prescindere dalla loro posizione.
5. L’estensione della revoca dell’alloggio e/o provvedimento di allontanamento, attualmente previsti solo nel caso di fatti riconducibili a violenza domestica, anche a qualunque individuo che si renda responsabile quantomeno per la commissione di fatti costituenti reato di danno e pericolo con dolo contro la persona o contro il patrimonio.
6. La previsione di criteri che favoriscano negli stessi complessi condominiali di alloggi ERP, un mix sociale di nazionalità, età e condizioni sociali, tale da garantire un efficace e sostenibile risultato di integrazione e convivenza.