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Tram, le ditte in subappalto sulla linea 2: “Se ci pagano finiamo in 20 giorni”

Presidio sul cantiere di viale Belfiore. E il sindaco si appella al consorzio Tram

“Se ci pagano possiamo finire i lavori in tre settimane, siamo pronti a lavorare anche di notte”: a dirlo Vincenzo Di Nardo, titolare della Stabile GST, a nome della sua e delle altre aziende impegnate in subappalto nei cantieri della linea 2. Di Nardo, insieme ai rappresentanti e ai lavoratori delle altre ditte (alenzano Asfalti, Jacini Srl, Ies Fratelli Massai, Varvarito Lavori), ha presidiato stamani il cantiere di viale Belfiore, dove si attendevano – poi non visti – i rappresentanti di Glf per riprendere le chiavi del cantiere. Glf è la ditta che ha in appalto i lavori e che poi ha smesso di pagare le aziende in subappalto: queste devono riscuotere i compensi dallo scorso settembre in poi. La soluzione per aggirare l’ostacolo sembrava far pagare le aziende direttamente dalla Tram Spa, la stazione appaltante dell’opera, che in precedenza versava i denari alla Glf. Proprio per lunedì scorso si attendeva una tranche da quasi tre milioni per le ditte del subappalto, saldo quasi totale per la fine del 2017, ma il bonifico – spiega Di Nardo – non è andato a buon fine, perché poi la Glf ha chiesto il concordato preventivo e quindi a detta dell’azienda appaltatrice “non era possibile che Tram Spa pagasse per delega niente”. Sul cantiere di viale Belfiore è arrivato poi anche il sindaco Dario Nardella: “I soldi che il Comune ha pagato devono essere sbloccati per mettere tutte le ditte in condizioni di riprendere i lavori di questa opera”. “Ci aspettiamo che un passo avanti venga fatto anche dalle banche e dalle aziende che costituiscono il consorzio Tram che è la stazione appaltante”, ha affermato Nardella, secondo cui “l’attuale legge sugli appalti, le leggi fallimentari vigenti, e il contratto alla base dell’appalto non creano alcun ostacolo alla prosecuzione dei lavori”. Il sindaco ha ricordato che “abbiamo intimato a Tram di pagare le ditte subappaltatrici”, e “se Tram ci conferma la delega siamo pronti a pagare direttamente le ditte anche per le quote successive”.