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Tramvia, nuova tegola: la ditta della linea 2 chiede il concordato

Lo scrive “Repubblica”. La Grandi Lavori Fincosit da settembre non paga le aziende in subappalto

Se per la linea 3 si attende a giorni l’inaugurazione, con tanto di due settimane di viaggi gratis, si addensano nuvole scure sulla seconda linea del tram, da Peretola a piazza dell’Unità. Secondo l’edizione fiorentina di Repubblica l’azienda Grandi Lavori Fincosit ha chiesto il concordato preventivo in continuità, in pratica quella procedura che si attiva per evitare il fallimento quando un’azienda non riesce a saldare i propri debiti. E la Glf, questo è chiaro da alcune settimane, non riesce a pagare le aziende del subappalto, che stanche di aspettare ancora i compensi di settembre 2017 hanno smesso di lavorare sui cantieri della linea 2. Palazzo Vecchio sta cercando di fare in modo che Tram spa paghi direttamente i subappaltatori senza passare tramite Glf: questo permetterebbe alle ditte di ricevere per lo meno le spettanze da gennaio in poi, pur senza poter recuperare al momento gli ultimi tre mesi dello scorso anno. Una soluzione che però richiede tempo. E intanto i cantieri sono fermi e l’entrata in funzione del tram per l’aeroporto si allontana.