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(VIDEO) L’ex presidente del canile si sdraia per protesta

Show di Alberti: “Questo è un abuso. I cani andranno a morire. Forzatura del sindaco Falchi”

Ha chiamato a raccolta volontari e simpatizzanti tramite i social e poi, arrivato lui stesso al canile, si è sdraiato all’ingresso con l’intento di impedire l’accesso dei furgoni che dovrebbero portar via i cani che non hanno una preadozione e che saranno trasferiti al canile di Pistoia. Alberto Alberti, vulcanico ex presidente del canile del Termine, non ha mai smesso di esserne la voce pur non ricoprendo più incarichi nelle due onlus che gestiscono la struttura. E stamani, con lo sgombero in corso, è stato lui a parlare con i giornalisti.

“Non si è capito chi ha dato l’autorizzazione a violare una proprietà privata, è un abuso di cui dovranno rispondere”, ha dichiarato Alberti, nonostante per effetto della sentenza del Consiglio di Stato l’area sia diventata pubblica, a seguito degli abusi edili compiuti nella struttura. “E’ una forzatura ignobile, è degno del sindaco Falchi che non ha fatto nulla finora. Stanno facendo questa forzatura non so per ottenere cosa. Non so chi pagherà eventualmente la morte di questi cani che verranno mandati a morire da qualche parte. Li metteranno nei vari canili dove qualcuno ci lucrerà sopra”. E ancora un attacco al sindaco di Sesto Lorenzo Falchi dopo i contatti avuti con la sua amministrazione: “Io ti dico che sto per realizzare un canile a Campi Bisenzio e ciononostante vieni dopo dieci giorni con la forza pubblica, cosa vuoi farmi vedere, i denti? Mi auguro che ti si rompano quei denti”. In realtà il comune di Campi Bisenzio nega che ci fosse stato qualcosa di più di alcuni incontri per sondare la possibilità di un canile, ma senza che ci fossero le condizioni per procedere.

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