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Ataf, i sindacati: corse saltate e attese infinite, ecco perché

Orari estivi e cantieri, i motivi di un’estate difficile per il trasporto pubblico

Ritardi, corse saltate e disservizi: è lo scenario desolante del servizio estivo descritto dalle Rsu di Ataf. Cosa sta succendendo al trasporto su gomma? Secondo i sindacati, che hanno diffuso una nota, i motivi sono diversi.

TEMPI SEMAFORICI
Ancora da rodare quelli agli incroci con la nuova linea T1 della tramvia dalla stazione a Careggi.

CANTIERI
I lavori impongono deviazioni e ostacoli alla circolazione: la chiusura in via Valfonda, la transenna con semaforo per regolare il senso unico alternato in piazza Savonarola, gli interventi in Campo d’Arrigo, San Marco e Largo Gennarelli, fino al cantiere di piazza d’Azeglio che sta per festeggiare il primo compleanno.

ORARI ESTIVI
Il problema non sono solo le frequenze diradate, come avviene sempre in estate, ma i tempi stimati per coprire gli itinerari: “Gli orari sembrano pensati più per essere effettuati con la Mercedes F1 di Hamilton che coi Mercedes Citaro in mano agli autisti ATAF – lamentano i sindacati – Particolari esempi in negativo sono gli orari di linee come la 11, il 17, il 20, il 23, il 25, il 35: inutile promettere l’aumento del servizio se poi i km da effettuare diventano virtuali, causa salto di corse”.

CHI CONTROLLA?
“In tutto questo – prosegue la nota – ci chiediamo anche se c’è un controllo su quello che è il servizio da parte dell’ente concedente, in particolar modo su quelli che sono i tempi di percorrenza indicati e quelli che invece sono i tempi effettivi per strada, anche in una situazione di scarso traffico come in questi giorni”.