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Forteto, nuova condanna a 8 anni per Rodolfo Fiesoli

Per il tribunale di Firenze è colpevole di violenza sessuale su un minore

Il fondatore del Forteto Rodolfo Fiesoli è stato condannato stamani nel primo grado del processo che lo vedeva nuovamente imputato per violenze sessuali, stavolta per i fatti che riguardavano una singola vittima che denunciò il “profeta” quando il processo Forteto era già iniziato. Il tribunale di Firenze ha creduto al racconto del giovane, che all’epoca delle violenze era minorenne e aveva iniziato a frequentare la comunità mugellana su consiglio di un’assistente sociale, in un momento di grossa difficoltà della sua famiglia. Il processo si è svolto con rito abbreviato e, calcolando lo sconto di un terzo della pena previsto in questo caso, i giudici hanno inflitto a Fiesoli 8 anni di pena. Trattandosi di una sentenza di primo grado, il “profeta” resterà libero. I giudici hanno stabilito risarcimenti di 50mila euro alla vittima e di 10mila euro ciascuno ai tre familiari costituitisi parti civili. Alla cooperativa il Forteto, che in questo processo ha cambiato strategia e si è costituita parte civile, Fiesoli dovrà rifondere 2.800 euro di spese legali.
Il 16 novembre prossimo invece la Corte d’Appello dovrà pronunciarsi nuovamente sul fondatore del Forteto, dopo che la Cassazione aveva stabilito un rinvio per l’esatta definizione della pena che il profeta dovrà scontare nell’ambito del processo principale.