, ,

Ventura: “Dopo 4 marzo Viola più matura. Non si può rinunciare a Chiesa se…”

Gian Piero Ventura, ex CT della Nazionale, è intervenuto oggi ai microfoni di Lady Radio parlando della sua estate e della nuova stagione: “E’ stata una estate lunga, dopo 30 anni fare luglio e agosto al mare… non ero più abituato. Ho una bella abbronzatura e una grande rabbia. Questo è il campionato dell’arrivo di Cristiano Ronaldo, che ha dato maggiore visibilità al nostro calcio, ha acceso i riflettori sulla Serie A in Europa. Fino ad ora si sono avute delle conferme: ad esempio che la Juventus è la squadra da battere, la favorita; che le inseguitrici hanno iniziato con difficoltà; che c’è un gruppo di squadre che possono puntare all’Europa League”.

Sulla Fiorentina: “Ho visto una squadra molto più matura; Dopo la scomparsa di Davide Astori, questo gruppo ha avuto una crescita esponenziale nella coesione dei ragazzi e nella personalità. Adesso i viola devono confermare di essere pronti per ricoprire il prossimo anno un ruolo da protagonista in Europa”.

Su Chiesa: “Anche se ha ventuno anni non è detto che non possa aver bisogno di un po’ di riposo. Credo non ci sia allenatore in Italia che può rinunciare a Federico se non ha problemi. E’ maturato tantissimo negli ultimi mesi e i margini di crescita sono ancora tantissimi”.

Sui viola in nazionale: “Chiesa, Biraghi e Benassi li conoscevo già, li ho visti e utilizzati nella mia esperienza da CT. Il vero problema della Nazionale non sono i singoli nomi e non si può risolvere in trenta secondi. C’è una continuità di difficoltà che la dice lunga su quanto questo sistema non funzioni. Il commissario tecnico ha poco tempo per allenare: una volta c’erano i cosiddetti blocchi e bene o male riuscivi a fare un calcio organizzato perché tanti giocatori venivano da una/due squadre. Oggi ci sono una media di 1/2 giocatori per squadra, diventa difficilissimo amalgamare il gruppo e dare un minimo di continuità. Inoltre, dobbiamo dire che pochissimi giovani giocano nel nostro campionato con regolarità. Da questo punto di vista la Fiorentina sta dando una mano alla Nazionale”.
esperienza internazionale

Su dove vede i viola a fine maggio: “Credo che la squadra di Pioli abbia tutte le possibilità per giocarsi l’ingresso in Europa. Ci sono delle avversarie molto agguerrite come ad esempio Torino e Atalanta, ma se la giocherà. Il gruppo ha qualità, tutti parlano giustamente di Chiesa e Simeone, ma ci dimentichiamo che ci sono anche Pjaca ed altri giocatori di livello nella rosa gigliata”.