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Il ministro leghista affossa la pista a Peretola: “Spreco di soldi”

Gian Marco Centinaio a Repubblica: “Firenze dev’essere decongestionata, i milioni di turisti devono arrivare a Pisa”

La linea della Lega al governo è contraria alla nuova pista al Vespucci: in un’intervista all’edizione fiorentina di Repubblica il ministro al turismo, il leghista Gian Marco Centinaio, sconfessa le dichiarazioni rese pubblicamente a Lady Radio e poi allo stesso quotidiano dal sottosegretario Guglielmo Picchi, pure lui del partito di Salvini. Per Centinaio “Firenze, che è una città che ha una enorme massa di turisti che andrebbe decongestionata, deve migliorare la qualità del suo scalo non allungare la pista, non ne ha bisogno”. E ancora: “Far crescere Pisa è un’opportunità che si dà a tutta la Toscana”. Secondo il ministro il masterplan di Peretola è “faraonico”: “Quando ho visto il progetto ho detto: non serve a niente, è uno spreco di soldi grosso con Bologna e Pisa vicine”. Parole che hanno mandato su tutte le furie il sindaco di Firenze Dario Nardella, che ha replicato su Facebook: “Sulla nuova pista dell’aeroporto di Firenze sto vedendo giochetti squallidi che avrei preferito non vedere. Mentre il Movimento 5stelle è contrario da sempre, la Lega va a targhe alterne: un giorno dice sì, come ieri Picchi, quello dopo dice no”. Il sindaco nel post riepiloga i motivi del sì alla pista (meno rumore su Brozzi, Quaracchi e Peretola, voli più regolari, maggiore efficienza per cittadini e imprese) e poi conclude così: “Non accetto che venga fatta una speculazione politica su un’infrastruttura utile e necessaria a tutta la città. Su queste cose non si scherza. Mi batterò con tutta la mia forza, con tutto il cuore. Giù le mani dall’aeroporto. Giù le mani da Firenze!”.