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Pancaro: “Complimenti alla Fiorentina per il cammino intrapreso. Chiesa patrimonio nazionale, va tutelato”

L’ex viola e biancoceleste ai microfoni di Radio Viola

Giuseppe Pancaro, ex calciatore di Lazio e Fiorentina, è intervenuto ai microfoni di Lady Radio Firenze. Queste le sue considerazioni.

Sulla Fiorentina e sulla sua stagione finora:

“Da fuori si vede un bellissimo progetto, e bisogna fare i complimenti alla società, perché è stata costruita una squadra forte, formata da tanti giovani, che hanno davanti un grande futuro. In questo momento è una squadra con un progetto molto bello, con un allenatore che riesce a far giocare bene la squadra. L’idea è che in questo momento ci sia una bellissima Fiorentina.”

Sugli obiettivi della squadra e se è possibile raggiungere risultati con una squadra giovane:

“Questo lo potrà dire solamente il campo, non penso che nel calcio si vinca in base all’età, ma in base alla programmazione, in base alla società e alla bravura dei tecnici e dei giocatori. La Fiorentina ha costruito una squadra forte e anzi, penso che stiano dando una traccia per il futuro del calcio italiano, ovvero quello di puntare sui giovani, e in questo la Fiorentina è l’emblema, a partire dal portiere, che è un 99′ e a me piace tantissimo. Mi fa molto piacere che la società abbia intrapreso questa strada, e mi auguro che possano arrivare anche i risultati.”

Sulla Lazio:

“Si vive male la sconfita del derby, perché tutto quello che di buono hai fatto prima, con questa sconfitta non lo hai fatto più. E’ anche vero che ci sono dei valori effettivi che la Lazio ha, confermati dall’ottimo campionato dell’anno scorso. Il valore della Lazio rimane comunque sempre molto alto. Sicuramente la Fiorentina troverà una squadra ferita, e che avrà voglia di far vedere ai propri tifosi che la sconfitta con la Roma è stato solo un incidente di percorso.”

Su Chiesa:

“Chiesa è il talento migliore che il nostro calcio esprime, e quindi va assolutamente tutelato. Però bisogna anche un attimo capire che un ragazzo di venti anni può commettere un errore, e quell’errore non va ad incidere in quello che è un ragazzo bravissimo. Ha commesso un errore, ma finisce li. Bisogna dare la possibilità di sbagliare ad un ragazzo cosi giovane. Non lo colpevolizzerei troppo come si sta facendo.”

Sul non utilizzo del Var in Fiorentina-Atalanta:

“Non si capisce secondo quale dinamica non sia stato preso in coniderazione. Bastava semplicemente intervenire ed annullare il rigore, e sarebbe finito tutto li. E’ un mezzo utile per il calcio italiano, bisogna migliorare nel suo utilizzo.”