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Benassi: “Ai tifosi il settimo posto non fa impazzire ma vogliamo l’Europa”

Intervistato in esclusiva dal Corriere Fiorentino Marco Benassi ha affrontato il momento della Fiorentina: “Non ho parlato con Mancini, rispetto le sue scelte al 110%. Mi sembra di aver fatto tutto quello che dovevo anche se c’è sempre da migliorare. Il mio campionato, però, mi sembra positivo. Il segreto dei cinque gol? Credo che sia un mix tra le mie caratteristiche e la posizione che il mister ha scelto per me. In questo ruolo le mie qualità si esaltano perché posso pensare agli inserimenti, mentre Gerson ha compiti di impostazione. Il problema dell’attacco? Non è solo una questione di attaccanti, ma di fase offensiva, vedo lavorare i miei compagni ogni giorno e vi assicuro che presto si sbloccheranno, magari è anche una questione d’intesa. Pjaca è arrivato solo due mesi fa. È un ragazzo molto emotivo, ma vi racconto un aneddoto: prima della partita col Frosinone ci ho parlato perché anche io l’avevo visto un po’ così. Dopo la Roma era triste, si sentiva responsabile per il gol di Florenzi, perché doveva marcarlo lui. Gli ho detto che la Fiorentina lo ha preso perché sa che può farci fare il salto di qualità e che quindi deve giocare libero. Prendi e vai, punta l’uomo, rischia, se perdi palla ci siamo noi. Simeone? Soffre perché gli manca il gol. È normale, ma deve pensare alla squadra, e il gol arriverà. Giovanni, comunque, è uno dei più forti mentalmente. State sicuri che appena farà il primo non si fermerà più. Obiettivo? Dobbiamo fare meglio dell’anno scorso, e tornare in Europa. Anche per la società l’obiettivo è migliorare l’anno passato. Magari ai tifosi l’idea del settimo posto non fa impazzire, ma conta la sostanza. Ripeto. Tornare in Europa”.