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Caso di meningite, ragazza gravissima a Careggi

E’ arrivata ieri sera in coma al pronto soccorso, iniziata la profilassi

Una 25enne di Signa è stata ricoverata ieri sera nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Careggi per una meningite. La ragazza è arrivata in stato di coma e le sue condizioni sono molto gravi. Non è ancora chiaro se si tratti di un caso del ceppo C, quello responsabile della maggior parte dei casi – e delle morti – registrati in Toscana negli ultimi anni, peraltro la giovane si era vaccinata. In attesa che le analisi permettano di tipizzare la malattia, è comunque partita la profilassi. La Asl Toscana Centro ha precisato che l’inchiesta epidemiologica è tutt’ora in corso e che l’azienda sta provvedendo a chiamare direttamente i contatti stretti per i quali è opportuna la profilassi. Dunque sarà la Asl a contattare chi deve effattuare la profilassi. Stamani invece sono arrivate molte chiamate di cittadini che nei giorni scorsi hanno frequentato la piscina Hidron e il circolo Il Gorinello di San Piero a Ponti (quest’ultimo aveva lanciato un appello sulla propria pagina Facebook invitando i frequentatori di venerdì scorso tra le 21 e le 24 a rivolgersi alla Asl, appello che va considerato non corretto). “Preme sottolineare che tale tipologia di contatti – spiega l’azienda sanitaria – come anche indicato dall’ultima Circolare del Ministero della Salute, non avendo le caratteristiche del contatto stretto (contatto regolare, conviventi, partner sessuale, compagni di classe, compagni di lavoro che condividono la stessa stanza, operatori sanitari esposti, persona seduta accanto per almeno 8 ore) non espone ad alcun rischio di contagio”. 

Ascolta le parole del professor Stefano Grifoni, direttore del pronto soccorso di Careggi dove la 25enne è arrivata ieri sera.

Così invece l’assessore regionale alla salute Stefania Saccardi.