, ,

Furti in casa, arrestati i ladri che si spostavano in treno

Operazione della polizia. Undici in carcere, uno ai domiciliari

Sono accusati di almeno 29 furti commessi in provincia di Firenze e in altre zone della Toscana: dodici persone sono state arrestate ieri dalla squadra mobile di Firenze, undici in carcere ed una ai domiciliari. Il gruppo, composto da uomini tra i 20 e i 47 anni originari dell’Albania, secondo le indagini entrava in azione nelle ore notturne, introducendosi negli appartamenti mentre i proprietari dormivano. Gli episodi addebitati alla banda sono avvenuti a Lastra a Signa, Signa, Pontassieve, Montelupo, Pontedera, Rosignano Marittimo, Cecina, Castagneto Carducci, Cascina, San Miniato, Pistoia e Poggibonsi, ma gli investigatori stanno vagliando altri furti per capire se siano riconducibili al gruppo.

Stando alle accuse i componenti della banda non si spostavano mai con le loro auto ma raggiungevano i loro obiettivi viaggiando sui mezzi pubblici, treni e bus, e indossavano sempre i guanti per non seminare tracce. Prima di entrare in azione spegnevano i cellulari, o a volte li lasciavano accesi nella loro abitazione. Riuscivano a intrufolarsi in casa delle loro vittime forzando porte e finestre, quando queste ultime non erano lasciate aperte per il caldo estivo. Quasi tutti i colpi sono avvenuti mentre i proprietari dormivano. In qualche circostanza i banditi hanno trovato anche le chiavi della macchina e si sono allontanati con l’auto delle loro vittime: proprio su una di queate vetture, poi ritrovata dagli investigatori, uno degli indagati aveva dimenticato il cellulare e da questo episodio è scaturita una svolta nelle indagini. Tra gli indagati ci sono anche il sospetto ricettatore del gruppo ed una donna che si spostava in macchina per recuperare i componenti dopo i furti, quando non c’erano mezzi pubblici per allontanarsi dal luogo.