, ,

Genitori si accapigliano in tribuna per la partita di calcio, i ragazzi in campo chiedono di buttarli fuori

L’episodio raccontato da Giovanni Galli. Alla fine il match tra Affrico e Cattolica Virtus è stato sospeso

Una sfida vera e corretta tra tredicenni interrotta dalle intemperanze degli adulti: è successo durante il match tra gli esordienti di Affrico e Cattolica Virtus ieri al Campo di Marte. L’episodio, pubblicato stamani dalla Nazione, è stato raccontato dall’ex portiere Giovanni Galli, responsabile del settore giovanile dell’Affrico. “Raramente avevo assistito a quell’età ad una partita giocata così bene da entrambe le squadre”, ha detto. Poi, all’inizio del terzo dei tre tempi previsti succede qualcosa: “Il nostro mister ha chiamato l’arbitro e gli ha detto di fermare la partita. Io non mi ero accorto, ma lui aveva visto che in tribuna c’erano queste schermaglie, non una rissa, ma queste persone che sono venute a contatto, questo che ti prende per la giacca, quello per il braccio…”. Non si capisce perché: “Non ci sono stati brutti falli o litigi in campo”. Fatto sta, prosegue Galli, che i ragazzini si sono fermati per guardare cosa stesse succedendo in tribuna. “Poi sono venuti da me e mi hanno detto di buttarli fuori per continuare a giocare senza di loro. C’era qualcuno che piangeva”. “Ho detto loro – prosegue Galli – di andare sotto la tribuna per chiedere ai genitori di andar fuori. Poi un bambino mi ha chiesto di dirlo io… ma vedevo che la situazione non si era stabilizzata, così a quel punto abbiamo deciso, insieme ai dirgenti della Cattolica, di sospendere la partita”. Ascolta il racconto di Giovanni Galli.