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Pioli: “Il Presidente ha il diritto di dire che vuole, io quello di non rispondere”

L’allenatore della Fiorentina Stefano Pioli ha parlato all’evento “Trofeo Maestrelli” ai media presenti tra cui FirenzeViola.it: “Sulle parole di Cognigni? Il presidente ha il diritto di dire tutto quello che vuole e io quello di non commentare e il dovere di dare il massimo. Questo è importante perché la stagione è ancora lunga, potrebbe essere una stagione eccezionale per la Fiorentina e positiva ma anche negativa dipenderà tutto da questi ultimi due mesi. Futuro? Siete un po’ fuori strada sul fatto che le mie parole abbiano potuto destabilizzare lo spogliatoio e non credo che il mio futuro possa influenzare il rendimento dei giocatori. I ragazzi hanno sempre mostrato molta serietà e molta attenzione al lavoro. Che il mio futuro non sia ancora deciso è abbastanza evidente. Non è un problema per la squadra. Dobbiamo riprendere energie e far un buon finale di stagione. Questi saranno due mesi decisivi per le sorti del campionato e dopo la sosta abbiamo delle partite toste con le quali dobbiamo cercare di fare punti e rincorrere. Dobbiamo tornare a giocare da Fiorentina, solo così ci toglieremo delle soddisfazioni. Sulle parole di Biraghi? La penso come a lui, la partita di campionato ci ha lasciato delle esperienze importanti in  vista della gara di Coppa Italia contro l’Atalanta. Per quanto riguarda Biraghi, ha fatto una crescita importante. Adesso bisogna provare a raccogliere i frutti del nostro lavoro. Episodi negativi nel mondo del calcio? Possono solamente farmi grande dispiacere. L’educazione sportiva e la cultura sportiva in Italia deve migliorare e noi addetti ai lavori possiamo essere solo degli esempi. DV? Ho parlato con loro quando ci siamo trovati per la celebrazione di Davide”.