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Troppo caldo a lavoro, boom di segnalazioni alla Asl

I problemi principali per il malfunzionamento dei climatizzatori

Lavorare a temperature elevate può far male: per questo, quando in estate fa molto caldo, il datore di lavoro deve tutelare i propri dipendenti. Lo ha ricordato la Asl Toscana Centro, riepilogando alcune misure da rispettare: fornire acqua potabile fresca, predisporre aree di riposo ombreggiate (se all’aperto) o climatizzate (se al chiuso), concentrare i lavori più pesanti nelle ore più fresche. “In questi giorni ci arrivano segnalazioni di continuo, molto spesso impianti di condizionamento che saltano, o che sono ormai obsoleti e non più capaci di refrigerare l’ambiente”, ha detto a Lady Radio Maurizio Baldacci, direttore dell’unità funzionale complessa prevenzione igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro di Firenze per la Asl Toscana Centro. L’azienda sanitaria è infatti competente per i controlli sui luoghi di lavoro, affiancata dall’Ispettorato del Lavoro per quanto riguarda i cantieri edili. Ascolta l’intervista a Baldacci.