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Omicidio Ciatti, il padre in tribunale urla “assassini” agli aggressori del figlio

Stamani l’udienza preliminare del processo, il pm ha chiesto il rinvio a giudizio per una sola persona

“Per la prima volta ho avuto due dei tre ceceni faccia a faccia accanto a me” e “l’unica soddisfazione, se così si può chiamare, è solo di avergli gridato in faccia di essere assassini”. Così Luigi Ciatti ha raccontato a Lady Radio la mattinata nel tribunale di Blanes, in Spagna, nel giorno dell’udienza preliminare del processo per l’omicidio del figlio. Niccolò Ciatti fu ucciso in una discoteca di Lloret de Mar, in Costa Brava, il 12 agosto del 2017. Lo picchiarono in tre, due di loro stamani erano in aula ma solo per il terzo, Rassoul Bissoultanov, il pm ha chiesto il rinvio a giudizio. Una decisione a cui i legali della famiglia Ciatti si sono opposti, chiedendo che anche i due compagni di Bissoultanov siano processati. La parola spetta adesso al giudice: “Speriamo di avere la risposta entro sei mesi”, ha detto Ciatti. Ascolta l’intervista.