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VIDEO Delegati alla riunione del canile del Termine, ma ci tengono fuori

Incaricati da due soci della onlus abbiamo provato (invano) a partecipare

Una riunione alla quale “sono invitati a partecipare TUTTI quelli che hanno contatto con gli animali ricoverati presso il Canile del Termine”: si leggeva così nella convocazione firmata dalla presidente dell’Unone Amici del Cane e del Gatto, la Onlus del canile sestese. Appuntamento per mercoledì 3 luglio alle 19 in via Livorno, sede della clinica veterinaria vicina al canile (per quanto non legata dal punto di vista societario). Il nostro cronista Francesco Pini e l’avvocato Giovanni Giorgetti, che assiste i volontari dissidenti che hanno presentato un esposto sulla gestione del canile e l’impiego di un’eredità da due milioni, si sono presentati muniti di una delega firmata da due soci della onlus, in regola con i pagamenti e impegnati in prima persona nel servizio agli animali. Dunque, stando alla convocazione, titolati a partecipare alla riunione. Ma Pini e Giorgetti sono stati fermati alla porta: “Non è una votazione, è una riunione nostra del consiglio, non è aperta a deleghe”, ha detto la presidente della onlus Cosetta Mazzoni, rinviata a giudizio nei mesi scorsi per appropriazione indebita. “Non è un’assemblea ma una riunione privata dei frequentatori del canile”, ha aggiunto un consigliere, rivolgendosi poi direttamente a Giorgetti: “Lei non è persona gradita”. In realtà però, dall’avviso diffuso, la riunione sembrava sì convocata dal consiglio, ma aperta a tutti i volontari che avrebbero dovuto apprendere alcune disposizioni: “chiunque non si atterrà”, si legge nella convocazione, “è immediatamente e inequivocabilmente fuori dal canile”. Una delle voci è che la riunione fosse stata convocata dopo una morte sospetta al canile, a quanto pare per leishmaniosi. Guarda il video.