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Capelli blu in classe, perché no? Parlano gli studenti dell’Artistico di Porta Romana

Dopo il caso del ragazzino lasciato fuori dall’aula a Scampia per via della sua acconciatura

Vietare i capelli blu? “E’ una violazione della libertà di espressione”. “Ognuno è libero di vestirsi come gli pare”. “Che problema c’è se a uno piacciono così?”. Sono i pareri delle studentesse fiorentine del liceo artistico di Porta Romana intervistate da Lady Radio dopo il caso del ragazzino lasciato fuori da una scuola media di Scampia per via del colore delle sue treccine. “Qui resterebbero fuori tutti”, si guarda intorno una ragazza. “E’ una cavolata, una scuola dovrebbe essere aperta a tutti i punti di vista”, rimugina un’altra. “Non può essere una regola il non avere i capelli blu”, è il pensiero di un’altra alunna. “Lei tingendosi i capelli e rasandoseli non ha mancato di rispetto a nessuno”, riflette un’altra studentessa indicando l’acconciatura della sua amica. “Ma qua non accadrebbe, la nostra preside è stupenda”, è il coro del gruppo di ragazze. Per molte di loro tagliarsi i capelli o vestirsi in modo eccentrico, raccontano, è un modo di esprimere la loro personalità. Riascolta dal gr del mattino il dibattito con il prof. Ludovico Arte, dirigente scolastico dell’ITT Marco Polo.