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Commisso: “Lavoriamo sulle strutture, a Genova potevamo dare di più”

Queste le parole di Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, dal Torrino d’Oro 2019, in cui sarà premiato assieme alla calciatrice viola Alia Guagni: “Mi hanno invitato qui e sono venuto, per me è la prima volta e spero di essere ok. Un altro riconoscimento di Firenze? Sì, devo ringraziare tutti. Berrettini? Chissà, magari domenica andrò a vedere. Devo rientrare a New York e andare a vedere le donne che giocano a Columbus… Poi tornerò eh!”.

Ha visto la partita dell’Italia? “Non tutta, ho smesso di vederla sull’1-1 ma so che hanno vinto. Speriamo che Chiesa si sia tenuto i gol e assist per la Fiorentina”.

Nuove strutture? “Abbiamo avuto un buonissimo incontro oggi, e sindaco e soprintendenza sanno quali sono i punti fermi per me. Per alcuni ci vorrà tempo, per altri meno. Qui in Italia però, l’ho detto dal primo giorno, bisogna fare le cose più velocemente, così si dà la possibilità a chi vuole di investire senza fare troppi piani. I soldi ci sono, la volontà pure”.

Quanto manca la prima vittoria? “Tu che dici? Ma per scaramanzia non voglio dire nulla. A Napoli abbiamo fatto un buonissimo gioco, mentre col Genoa dico la verità che non mi è piaciuta troppo. Mi aspettavo qualcosa di più. Io ho la passione per fare meglio, e tutti anche hanno pressioni per fare meglio. Ho chiesto tempo. Ci può stare, non ho detto niente ma vediamo un giorno alla volta, datemi tempo. Questo è quello che chiedo dal primo giorno. Stiamo guardando anche per il centro sportivo, quando Montella avrà Pedro e gli altri giocatori avremo la squadra completa”.