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(VIDEO) Pedro: “Mi sento pronto, fisicamente sto bene. Sono un attaccante di movimento”

L’attaccante brasiliano in conferenza stampa

L’attaccante brasiliano Pedro è stato presentato oggi in conferenza stampa da Daniele Pradè e da Joe Barone. Ecco le sue parole: “Molto presto parlerò italiano, sto ancora imparando.
Ringrazio i dirigenti viola, il presidente e la mia famiglia. E’ stata una trattativa lunga quella con la Fiorentina. Sono molto felice di essere qui a Firenze. Fisicamente sto molto bene. La scelta di utilizzarmi contro la Juventus dipenderà da Montella. Ho avuto un lieve infortunio di recente, ma ora mi sento bene.
Il mio riferimento è Ibrahimovic perché è un giocatore di qualità e tecnica.
Quando i miei agenti mi hanno parlato della Fiorentina sono stato molto contento, visto che qui hanno giocato Dunga ed Edmundo. La società sta costruendo una grande squadra.
La maglia numero 9? Qui pesa ed è molto importante visto che l’ha indossata Bati. Voglio costruire la mia storia qui e voglio fare belle cose.
Se ho nella testa un obiettivo minimo di reti da segnare? Sono appena arrivato, ma mi sento già pronto per giocare con i miei compagni. Voglio dare il mio meglio e cercare di conquistare qualcosa con questa maglia.
Conoscevo la Serie A quando ero in Brasile. Sto conoscendo ora i miei compagni e sono stato accolto bene da tutti. Sarà un piacere affrontare Ronaldo, ma penso prima alla squadra e alla vittoria sabato.
Sono felice nel ricevere i complimenti di Careca ed Edmundo. Riguardo alle mie caratteristiche: mi piace segnare, ma anche uscire dall’area e aprire spazi per i miei compagni. Faccio molto movimento.
Ribery? Giocare con un grande come lui è realizzare un sogno. E’ tutta la Fiorentina che comunque quest’anno è costruita per ottenere grandi risultati.
Vorrei fare il primo inchino sabato contro la Juve segnando un gol, ma prima tengo di più alla vittoria della squadra.
In passato ci sono state trattative col Real, che non si sono concretizzate per infortunio. Facevo parte della Nazionale brasiliana a quel tempo e spero di riconquistarla.
Boateng e Vlahovic sono grandi giocatori, mi sento pronto per essere titolare, ma decide Montella”.