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Ancora Commisso: “Il 25 sarò a Firenze, stadio in quattro anni”

Il presidente della Fiorentina Rocco Commisso ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sky Sport direttamente dagli Stati Uniti durante l’evento del Columbus Day. Queste le sue parole: “Mi sto godendo questa giornata, è il nostro giorno, per tutti gli emigrati italiani. Volevano levarci il Columbus Day che invece terremo nel nome di Amerigo Vespucci. La prima squadra italiana ad avere un carro al Columbus Day è proprio la Fiorentina. Siamo stati a Times Square, alla statua della Libertà e oggi qua. Sono arrivate ottime notizie dall’Italia e da Firenze sullo stadio. Speriamo che si faccia all’interno di Firenze, non conosco bene tutte le dinamiche ma ci spero. Gli investimenti vanno fatti subito, fast fast, l’Italia ci deve lasciare investire nel calcio e nelle infrastrutture. Abbiamo fatto tutto questo per la Fiorentina in quattro mesi. Il 25 ottobre sarò a Firenze”.

Su Federico Chiesa: “Mi hanno detto che il mio ragazzo sta bene, sul resto non dico niente perché non so nulla”.

Sullo stadio: “Fosse per me lo farei domani. I soldi ci sono, le intenzioni ci sono. Massimo quattro anni, spero di farcela. Per l’Italia è importante che si investa in tutto ciò. Dobbiamo investire per rendere il nostro paese più bello e per rendere migliore il nostro calcio. Sennò rimaniamo sempre al solito punto”.

Su Ribéry: “Gioca bene quel ragazzo, mi fa anche gli scherzi. Fa finta di farsi male. Ha una bellissima famiglia, sono molto contento per lui. Ha accettato la nostra proposta rifiutando la Cina, In Italia c’è il vero calcio”.

Obiettivo della squadra: “L’ho detto dal primo giorno, speriamo di fare meglio dell’anno passato, sennò sarebbe un fallimento. Ora ci concentriamo sul Brescia. Ci stiamo divertendo. Un anno fa stavo per comprare il Milan, adesso sono presidente della Fiorentina”.

Rapporto con Firenze e i fiorentini: “Anche qui a New York nessuno mi fermava per strada per fare i selfie. Ora anche qua in America mi fermano. Per Firenze voglio fare tutto il possibile per aiutare la città, la Fiorentina e i fiorentini”.

Sul Columbus Day: “Tutto questo è in onore di Massimo Ferragamo e di tutta la Fiorentina”.