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Campi o Mercafir? E’ il derby dello stadio

E’ ormai scontro fra i sindaci Nardella e Fossi

Sale la tensione nei rapporti tra Dario Nardella ed Emiliano Fossi: il sindaco di Firenze, infastidito dall’attivismo del suo collega di Campi che sta cercando di convincere Commisso a portare lo stadio nei terreni accanto a villa Montalvo, oggi ha usato parole durissime durante i sopralluogo al cantiere della stazione Foster.

NARDELLA FURIOSO: “NO ALLA STRATEGIA DEL CARCIOFO”
“I nostri uffici stanno andando avanti sul progetto Mercafir”, ha detto Nardella che vede ormai accantonata l’ipotesi del restyling del Franchi. “O si mette tutto dentro – ha sottolineato – termovalorizzatore, pista dell’aeroporto, stadio e infrastrutture e allora si fa un ragionamento serio, da classe dirigente della Piana, oppure non sono disponibile a giocare alla strategia del carciofo, di prendere un pezzo alla volta”. E ancora: “Se si vuole fare un discorso chiaro di sviluppo dell’area metropolitana della Piana si rimette tutto sul tavolo: ma se il giochino è ‘io mi prendo quello che voglio e ti lascio quello che non voglio’, io non ci sto, è chiaro? Lo dico a tutti, compresi i miei colleghi di partito, perché non è questo il modo di pensare a uno sviluppo complessivo”. E non si fatica a comprendere a quale collega di partito si riferisca in particolare. Non è questione di campanilismi, afferma Nardella: il progetto Mercafir “E’ l’unico caso per il quale è già stata approvata una variante urbanistica e abbiamo tutto pronto, tempistiche, investimenti e di questo parleremo con Commisso, coi tecnici della Fiorentina coi quali siamo costantemente in contatto”.
Ascolta le parole di Nardella.

IL VICESINDACO DI CAMPI: “PERMESSI IN 315 GIORNI”
Meno di un anno per i permessi necessari al nuovo stadio a Campi, corredato da negozi, ristoranti, parcheggi da 7mila posti auto per 36 ettari complessivi: è il calcolo degli uffici secondo il vicesindaco e assessore all’urbanistica Giovanni Di Fede. Il braccio destro di Fossi però non scioglie del tutto i dubbi sulle infrastrutture. “Abbiamo previsto un raddoppio della via Allende con un bypass parallelo ma non adiacente, quindi la via Allende attuale sarebbe riservata esclusivamente ai movimenti per raggiungere lo stadio”. “Poi abbiamo una stazione ferroviaria a Pratignone, 400 metri di distanza dalla zona dello stadio”. Ma qui Di Fede si sbaglia: in linea d’aria ci sono più di due chilometri e mezzo. Ad ogni modo, bastano 3 anni e mezzo per adeguare la viabilità alle esigenze di uno stadio che sarebbe da 42mila posti? “Questo è un obiettivo che riguarda il sindaco della Città Metropolitana, noi faremo la nostra parte ma ci serve una forte alleanza”. Palla di nuovo a Nardella, dunque.

LA MERCAFIR CHIEDE DUE ANNI PER RIORGANIZZARSI
Quanto tempo serve per rendere disponibile l’area sud del mercato ortofrutticolo alla costruzione dello stadio? Lo dice il presidente della Mercafir Giacomo Lucibello: “Noi stiamo lavorando da qualche mese su un progetto che possa prevedere uno spostamento dell’area mercafir a Nord in 24 mesi. Siamo quasi al compimento del cronoprogramma”. Il countdown scatterebbe al momento dell’accordo tra Fiorentina e Comune di Firenze.

Di seguito la risposta su FB del sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi: