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Derubata e multata, la beffa di Sonia

Le contravvenzioni prese dal ladro col suo scooter arrivano a lei

C’è un ladro che scorrazza con lo scooter rubato a Sonia, libero di prendere multe che tanto poi arrivano a lei. Sono cinque i verbali che sono arrivati alla vittima del furto da settembre ad oggi, ma è molto probabile che altri ancora ne possano arrivare.
L’odissea inizia il 2 settembre: il ladro riesce a impossessarsi delle chiavi del motorino, un Honda grigio modello Mode targato EK67661, intestato a lei ma usato dalla figlia, e a portarlo via. Il giorno stesso la ragazza presenta la denuncia di furto ai carabinieri. Passano poche settimane e Sonia riceve le prime tre multe dalla polizia municipale di Firenze: prima due porte telematiche, poi una sanzione elevata il 16 ottobre da un agente che ha trovato il motorino parcheggiato in via Porta Rossa, in una zona pedonale. La municipale non ha accesso immediato alla banca dati dei mezzi rubati, quindi il vigile ha fatto la multa senza sapere che lo scooter fosse stato sottratto alla legittima proprietaria. La storia si ripete un mese dopo: stavolta sono i vigili di Fiesole a multare ben due volte lo scooter, che sosta per due martedì consecutivi in piazza della Vittoria alle Caldine in occasione della pulizia delle strade, il 12 e il 19 novembre. Sonia, denuncia alla mano, può ottenere l’annullamento delle multe, ma ogni volta si presenta una perdita di tempo per risolvere la magagna. Possibile che non possa essere tutelata in alcun modo? Che non ci sia un modo per evitarle ulteriori fastidi dopo il furto subito?
Guarda e ascolta dal gr del mattino. E se vedi lo scooter con la targa EK67661 avverti subito le forze dell’ordine.