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Le case minime? “Le demoliamo e le ricostruiamo”

A Lady Radio il presidente di Casa Spa Luca Talluri dopo il nostro reportage

Non interventi di riparazione, ma una soluzione drastica: abbattere gli alloggi popolari di via Rocca Tedalda e ricostruirli daccapo, ricavando anche appartamenti aggiuntivi. E’ questo il piano di Casa Spa, il soggetto che gestisce l’edilizia pubblica a Firenze e provincia, su modello di quanto già realizzato in via Torre degli Agli. Il presidente Luca Talluri lo ha spiegato a Lady Radio, dopo il nostro reportage dalle case minime in cui avevano riscontrato problemi di infiltrazioni, muffa, portoni gonfiati dall’umidità che neppure si chiudono più. “E’ illogico spendere ulteriori soldi pubblici su edifici che saranno demoliti”, è la valutazione di Talluri. Ma quali sono le tempistiche per un intervento così radicale? “I soldi, 11 milioni del Cipe, sono arrivati alla Regione Toscana. Stiamo pianificando col comune di Firenze i permessi per costruire, la progettazione è in corso. Nei prossimi mesi contatteremo gli inquilini che saranno spostati altrove ma sempre rimanendo nel quartiere”.

CASE VUOTE DA RISTRUTTURARE
Talluri, rispondendo alle critiche per gli alloggi popolari che restano vuoti in attesa di ristrutturazione, ha fornito alcune cifre: “Abbiamo 307 alloggi in ristrutturazione, con i lavori finanziati, e altri 200 da ristrutturare ma al momento non coperti da finanziamento”.

ALLOGGI OCCUPATI
I fondi delle case minime, in alcuni casi occupati abusivamente, “sono gestiti direttamente dal comune e non da Casa Spa”, spiega Talluri. Ma quanti sonmo gli alloggi popolari occupati a Firenze? “Sono 61 su oltre 8mila”. Circa lo 0,7%. “La media nazionale è del 5%”.

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