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Coronavirus, assalto ai supermercati. Unicoop: +20% vendite la domenica

La preoccupazione spinge la gente a far scorte di generi alimentari e di prima necessità

Scaffali svuotati, reparti dell’ortofrutta presi d’assalto, carrelli pieni di bottiglie d’acqua, corsa all’ultima confezione di gel disinfettante: sono le immagini che rimbalzano sui social e che descrivono una domenica di spese straordinarie anche a Firenze e in Toscana, sulla scia della crescente preoccupazione per il coronavirus (l’immagine nella foto è stata postata dal collega Marco Conterio che l’ha scattata all’Esselunga di Sesto Fiorentino). A confermare i post sui social ci sono anche i dati diffusi da Unicoop Firenze, che nei suoi supermercati e centri commerciali in Toscana ha registrato ieri circa un 20% in più di vendite. “Ci siamo organizzati, non ci sono problemi nella reperibilità dei prodotti, la merce c’è”, spiega Unicoop. Quasi del tutto esaurita sugli scaffali l’Amuchina “ma si stanno cercando prodotti alternativi”. Unicoop Firenze rende anche noto che nei suoi 104 punti vendita, sparsi in quasi tutte le province toscane (non è presente a Livorno, Massa Carrara e Grosseto), d’accordo con la Regione Toscana sono stati affissi manifesti, in italiano e cinese, con le misure disposte dalla stessa Regione per l’emergenza Coronavirus, dai numeri da contattare alle indicazioni su chi deve effettuare quarantena e permanenza domiciliare fiduciaria.