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“Pronto? E’ la scuola, suo figlio è ubriaco”

Alcol e giovani, il caso delle sbornie mattutine

Bere il sabato sera, tanti bicchieri e tutti insieme, è una tendenza assodata e pericolosa. Ma non mancano casi diversi, per ora più limitati, di consumo di alcolici persino a scuola, durante la ricreazione o addirittura prima della campanella. Alla fine dello scorso anno ci era arrivata una segnalazione, corredata da un video, riguardo al consumo di vino e vodka in un liceo del centro di Firenze. La storia raccolta stamani arriva da un altra scuola superiore cittadina. Un ragazzo ha raccontato di essersi ubriacato ben tre volte a scuola. La più grave delle sbornie, dopo una “gara di bevute” prima di entrare in classe, lo ha fatto star male al punto che da scuola hanno dovuto chiamare i genitori perché venissero a riprendere il figlio.

Sul rapporto giovani-alcol è intervenuta Francesca Zatteri, pedagogista clinica di Villa Lorenzi. “Come genitori è importante non sottovalutare il rischio di una sostanza psicoattiva, l’alcol è una droga”. Zatteri ha proseguito raccontando che “quando vengono ripresi i ragazzi da un coma etilico al pronto soccorso, a noi risulta che spesso non segue nessun intervento, invece è importante chiedere aiuto ai Serd o anche a Villa Lorenzi per un confronto”. “E’ importante non minimizzare”, è il messaggio rivolto ai genitori e alle famiglie.