, ,

Speciale Coronavirus

La nostra redazione visto le necessità percepite dai nostri ascoltatori ha deciso di programmare un notiziario speciale con continui aggiornamenti sulla situazione Coronavirus ogni ora.

Aggiornamenti dall’Italia e dalla Toscana sul Coronavirus

Venerdì 28/02/2020

17:00  Tra i ricoverati sono in via di miglioramento il sessantacinquenne amico dell’imprenditore fiorentino(primo caso) e lo studente norvegese di ventisei anni, che non presenta quasi più sintomi.  Rimane in isolamento domiciliare, ma non ha più febbre, il quarantaquattrenne di Torre del Lago

14:00 salgono a 8 i casi in Toscana per il coronavirus, 2 confermati e a questo punto 6 che ancora sono in attesa di validazione. I due nuovi casi sono un altro calciatore della Pianese in provincia di Siena e un operatore della squadra.

Giovedì 27/02/2020

18:00  E’ ‘evaso’ dalla zona rossa in Lombardia dove si trovava in quarantena, ed è arrivato a Firenze adesso si trova  in isolamento a casa di un amico nel capoluogo toscano, per lui è scattata una enuncia dei carabinieri per violazione di un provvedimento delle autorità.

17:20  All’ospedale di Careggi si è attivata  per 23 operatori una quarantena domiciliare per coloro  che hanno prestato assistenza al paziente che si trova ricoverato a malattie infettive e che è risultato positivo in attesa di conferma dall’Istituro superiore di sanità.

17:00 Sono 11908 le chiamate arrivate fino ad oggi al numero verde 800556060, messo a disposizione  dalla Regione Toscana il 21 febbraio per fornire informazioni, orientamento e indicazioni su percorsi e iniziative sul tema del Coronavirus, che è stato rafforzato con tre operatori in più. Il personale dedicato, spiega una nota, è complessivamente composto da 13 operatori, cinque amministrativi e otto psicologi. Il servizio è stato complessivamente rafforzato, anche con un aumento dell’orario, per favorire una corretta informazione sul Coronavirus e va ad arricchire gli strumenti informativi che la Regione ha messo a disposizione dei cittadini sul proprio sito web, dove è possibile consultare faq (domande e risposte più ricorrenti), link e circolari ministeriali, costantemente aggiornati. Per informazioni è possibile contattare anche il numero telefonico di pubblica utilità, istituito da Ministero della Sanità 1500, attivo 24 ore su

14:00 I numeri del coronavirus in Toscana al momento sono : 863 le persone in isolamento domiciliare

304 prese in carico attraverso il numero dedicato delle Asl,

193 contatti stretti dei casi positivi probabili o confermati,

366 bambini-studenti

A renderlo noto la Regione Toscana.

12:10 Registrati due nuovi casi sospetti positivi  in Toscana in attesa di validazione. Si tratta di un giovane di 22 anni calciatore della Pianese e residente a Piancastagnaio (Siena), l’altro è un 44enne di  Torre del Lago che lavora a Vo Euganeo (Padova), uno dei paesi in Veneto chiuso in seguito all’emergenza Coronavirus.

12:00  E’ clinicamente guarito l’informatico 49enne di Pescia, ricoverato a Pistoia, uno dei primi due casi in Toscana di coronavirus. Lo rende noto la Regione, già oggi potrebbe essere dimesso, dovrà stare in isolamento per 15 giorni presso la propria abitazione.

9:00 E ieri a Firenze sono stati intercettati, come riporta il quotidiano la nazione questa mattina, fra piazza Santa Maria Novella, via Panicale e piazza San Lorenzo venditori per strada che spacciano per dispositivi sanitari le protezioni antipolvere per l’edilizia e le vendono a cinque/6 euro

08:00 Almeno cinque università americane hanno cancellato i programmi di studio in Italia di studio per l’epidemia di coronavirus.quasi tutte con programmi a Firenze.

07:00 Ieri sera è arrivata la conferma da parte dell’istituto superiore della sanità di Roma sono positivi al coronavirus l’imprenditore fiorentino di 63 anni e il 49enne di Pescia (Pistoia), quest’ultimo rientrato giovedì scorso da Codogno. E a Firenze ci sono stati altri due casi sospetti positivi per quali la Regione attende la validazione : un 65enne vicino di casa dell’imprenditore 63enne e un norvegese di 26 anni che studia a Firenze, proprio per quest’ultimo caso il Il rettore dell’Università di Firenze, Luigi Dei, ha provveduto a fornire alla Asl “i recapiti dei due professori e l’elenco dei 54 iscritti al corso di laurea frequentato lunedi dallo studente straniero . Dei ha specificato “che i presenti possono essere stati in numero inferiore, tenuto conto che non era richiesta la firma di frequenza.

 

Mercoledi 26/02/2020

15:00 In Toscana in totale sono 273 le persone in isolamento domiciliare e sotto sorveglianza attiva, a seguito delle indagini epidemiologiche in corso sui i primi due casi dei quali attendiamo ancora la validazione da parte dell’Istituto della Sanità.

57 le persone che hanno avuto contatti con l’imprenditore di 63 anni , 43 tra colleghi e familiari dell’uomo di 49 anni di Pescia.

14:30 Al momento sono tre i casi in Toscana in attesa di conoscere i risultati dal’Istituto Superiore della Sanità il primo è l’imprenditore di 63 anni, un altro è l’amico dell’uomo un 65enne che si trovava già da un giorno ricoverato a Careggi per un controllo a seguito di un intervento a cui si era sottoposto un mese prima e poi c’è un ragazzo di 26 anni del Nord Europa.Il giovane è ricoverato dalla notte scorsa all’ospedale di Ponte a Niccheri, al momento le sue condizioni sono buone e la temperatura è già tornata nella norma.

12:00 Il sindaco di Ponsacco -Pisa fa sapere che c’è una famiglia nel suo comune in quarantena dopo essere venuta in contatto con l’imprenditore 63enne fiorentino ricoverato per il Coronavirus all’ospedale di Ponte a Niccheri. Il sindaco Brogi ci tiene a sottolineare che la misura è solo preventiva in quanto tutta la famiglia in questione sta bene e non ha manifestato nessun sintomo ad oggi.

11:50 Nuovo caso positivo a Firenze in attesa della conferma da Roma si tratta di un uomo ricoverato a Careggi e che sarebbe amico dell’imprenditore fiorentino di 63 anni che si trova ricoverato a Ponte a Niccheri

11:00 Dalla Asl Toscana Centro fanno sapere che sarebbero stabili le condizioni dei due toscani ricoverati per sospetto coronavirus, l’imprenditore fiorentino di 63 anni all’ospedale di Ponte a Niccheri e il 49enne di Pescia ricoverato a Pistoia.

10:30 A Firenze si cerca di ricostruire la vicenda dell’imprenditore fiorentino che si trova ricoverato all’ospedale di Ponte a Niccheri e che in un primo momento si era pensato avesse contratto il virus da un suo dipendente.La moglie dell’uomo dalle interviste rilasciate a vari organi di stampa ha dichiarato che non si rende conto come il marito si sia infettato.

La famiglia è rientrata da un viaggio di natale a Sinapore e nelle Filippine il 6 gennaio” la nostra vacanza non c’entra nulla con il contagio…è evidente che il virus lo abbiamo preso qui”.

La donna sempre nell’intervista dice di aver avto l’influenza prima del marito il 10 febbraio, oltre un mese dopo dal rientro dall’Oriente, “Io sono guarita intorno al 14 di febbraio, mio marito si è ammalato domenica 16”. Per la donna “è possibile” che sia stata lei a infettare il marito.

Al momento la famiglia dell’uomo che ha 4 figli si trovano ora tutti in quarantena obbligatoria in attesa dell’esito del tampone. Spetterà all’Asl Toscana centro fare il quadro preciso per risalire al bandolo della matassa.

9:50 E’ arrivato l’esito del test sul figlio dell’imprenditore fiorentino che si trova ricoverato all’Ospedale di Ponet a Niccheri, il risultato è negativo ( tutte le info qui)

07:00 Secondo il direttore del Dipartimento di Malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità Gianni Rezza interpellato dal quotidiano la Repubblica quella fra l’Italia e il coronavirus sarà una convivenza lunga. Il caldo e la primavera potrebbero però aiutarci.

06:00 Ore di attesa a Firenze per sapere i risultati dei test eseguiti sulla moglie ed il figlio dell’imprenditore di 63 anni che è risultato positivo al coronavirus. Il figlio dell’uomo frequenta l’Educandato Santissima Annunziata del Poggio Imperiale.

Le condizioni dell’imprenditore al momento sono stabili ha una polmonite intersiziale, ancora non è arrivata la conferma del test dall’istituto Spallanzani.

 

Martedi 25/02/2020

 

Ore 19:00 dalla Regione Toscana nuove norme per l’emergenza.

Unità di crisi, tende e gazebo davanti agli ospedali, dispositivi individuali, laboratori per i test diagnostici. Questi alcuni degli argomenti trattati nel corso della riunione della task force istituita dalla Regione per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, che si è riunita oggi pomeriggio.
Nel corso della riunione è intervenuto anche il presidente Enrico Rossi.

Unità di crisi. Alla task force regionale costituita il 3 febbraio scorso, composta da 20 tecnici e guidata da Emanuela Balocchini, con sede nell’assessorato in via Alderotti, si è aggiunta l’Unita’ di crisi, con sede in Palazzo Strozzi Sacrati, piazza Duomo 10, sede della giunta regionale. L’Unita’ di crisi si riunisce su richiesta del presidente Rossi. Coordinata dal direttore dell’assessorato Carlo Tomassini, è composta dalla task force, più i direttori generali delle aziende sanitarie e ospedaliero-universitarie, più un rappresentate dell’Anci.
L’Unita’ di crisi comprende e utilizza i membri della task force ritenuti di volta in volta necessari.

Tende e gazebo davanti agli ospedali. La Protezione civile monterà davanti a tutti gli ospedali che ne faranno richiesta tende e gazebo per creare una zona di pre-triage fuori dai pronto soccorso, in modo da far indossare la mascherina alle persone per le quali questa misura viene ritenuta necessaria, prima che arrivino al pronto soccorso.

Dispositivi di protezione individuale. Sono state date indicazioni precise alle Asl sulle mascherine da dare a medici di medicina generale e pediatri di famiglia. Estar si è attivato con una serie di contatti con i fornitori, per poter disporre in tempi rapidi di mascherine chirurgiche in tnt (tessuto non tessuto), per poter far fronte alle necessità. Si prevede l’arrivo di 600.000 pezzi entro la settimana, e di ulteriori consistenti quantitativi nelle prossime settimane.

Laboratori di virologia e microbiologia in funzione H24, 7 giorni su 7. Come prescritto dall’ordinanza regionale di ieri, domenica 23, i tre laboratori di virologia e microbiologia delle tre aziende ospedaliero-universitarie di Careggi, Pisa e Siena funzioneranno H24, 7 giorni su 7, e riorganizzeranno il lavoro in base a questi orari, per garantire la continuità. Da sabato a oggi i tre laboratori hanno fatto 58 test, risultati tutti negativi.

ore 18:30  La Federazione nazionale dei medici e di medicina generale lancia l’allarme nelle zone  della Lombardia focolaio del coronavirus per il rischio di assenza  sul territorio dei medici di famiglia. Spiega in una nota che nelle ultime ore  ben 7 medici di base sono stati posti in quarantena nel Basso Lodigiano e altri 2 a Bergamo. Nei giorni scorsi era stato ricoverato il medico di Codogno che aveva visitato il 38enne risultato positivo, mentre a Vò Euganeo, in Veneto, altri tre medici di base sono in isolamento.

ore 18:25 L’Università di Pisa sta adottando una serie di misure di sicurezza precauzionale per fronteggiare l’emergenza coronavirus: “In caso di sintomatologia sospetta (febbre, tosse e difficoltà respiratorie), si raccomanda agli studenti di astenersi dalla frequenza delle lezioni e da qualunque altra attività curriculare o extracurriculare, e al personale di astenersi dall’attività lavorativa, così come si esenta l’obbligo di frequenza”.

ore 18:20 Attivata una Task force da Confindustria Firenze  per le imprese associate che devono affrontare l’emergenza Coronavirus, sugli aspetti di sicurezza e prevenzione della salute dei lavoratori e per il supporto in eventuali situazioni di criticità nella gestione di impresa, l’associazione ha allestito una sezione apposita  sul sito www.confindustriafirenze.it, attivato alcuni numeri diretti

ore 18:15 Sono 229 i contagiati in Italia dal coronavirus, comprese 6 vittime ufficiali e una persona che è guarita. Il nuovo dato è stato fornito dal commissario straordinario Angelo Borrelli nel corso di una conferenza stampa alla Protezione Civile.

ore 17:50 in Lombardia e Veneto sono  in arrivo donne e uomini delle forze dell’ordine per pattugliare 35 varchi nel lodigiano (10 comuni) e 8 varchi a Vo’ Euganeo, zone focolaio del contagio

ore 17:30 Il numero dei contagiati in Lombardia sono 172 lo afferma il presidente della regione Lombardia Fontana nella riunione di aggiornamento, presto saranno prese misure di salvaguardia sia per quanto riguarda i lavoratori e le attività imprenditoriali e commerciali che stanno avendo gravi ripercussioni. 

ore 17:00 Alitalia sta facendo rientrare gli italiani che provenivano dalla Lombardia e dal Veneto e che si trovavano sul volo diretto alle Isole Mauritius, questo è quanto si legge sulla nota di Alitalia:

“In base a disposizioni delle Autorità di Mauritius, non trasmesse alla Compagnia prima dell’arrivo del volo, lo sbarco di 40 persone originanti da Lombardia e Veneto sarebbe stato condizionato a una messa in quarantena locale”. Alitalia ha quindi annunciato che “su richiesta degli stessi, ed in costante coordinamento con l’Unità di Crisi della Farnesina, Alitalia ne sta predisponendo il rientro immediato, nonostante nessuno di loro abbia dichiarato sintomi di qualsivoglia malessere”.

ore 16:00 Sono due le vittime del Coronavirus di questa mattina si tratta di un uomo di 80 anni morto a Milano e un 88 enne di Caselle Landi, già ieri notte un altro 84 enne era morto a Bergamo.In totale sono 6 i decessi da coronavirus

Domani martedi 25 febbraio  in Italia arriveranno  gli esperti dell’Oms e del centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie.

Oggi il governo italiano ha proposto una riunione con i ministri della Salute dei paesi confinanti con l’obiettivo di “arrivare a condividere linee d’azione comuni”. E’ quanto emerso nella riunione che si è tenuta alla protezione civile con il premier Giuseppe Conte.

Per quanto riguarda la nostra regione Toscana ci sono aggiornamenti su quanto dichiarato questa mattina dal sindaco di Vaglia Leonardo Borchi (qui il suo intervento) arriva infatti la smentita da parte della Sindaca di Figline ed Incisa  Giulia Mugnai sui 16 cinesi presi in carico dalla regione in una struttura casa-vacanza. Mugnai afferma che sul territorio comunale si segnala solo la presenza di due persone cinesi che si trovano nella suddetta struttura ma che sono in buone condizioni di salute e che non presentono sintomi e come da protocollo sono sottoposti alla quarantena.