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Commisso a Sky Sport: “Abbiamo tra gli 8 e i 10 casi di covid. La raccolta fondi? E’ un dovere aiutare”

Il Presidente della Fiorentina Rocco Commisso parla dagli USA. In diretta a Sky Sport ha raccontato le sue emozioni e la raccolta fondi cominciata con la società viola: “Innanzitutto auguri a Sebastien Frey (collegato in diretta, ndr): mia moglie porta ancora il braccialetto che gli hai regalato”.

La raccolta fondi?
“È nata perché ho visto in Italia e a Firenze come si sta aggravando la situazione. Abbiamo tre del nostro staff che sono in ospedale più altri che hanno preso il virus senza essere in ospedale per un totale di 8/10 contagiati in tutto il mondo Fiorentina (comprese le mogli, ndr). Abbiamo una situazione grave con questa malattia ed è giusto aiutare coloro che sono in prima linea in questa lotta. È un nostro dovere aiutarli. Siamo arrivati già oltre 400mila euro e di questo sono molto contento”:

Gli aiuti dagli USA all’Italia?
“Sia la mia azienda (Mediacom, ndr) che altre aziende aiuteranno portando altri doni per aiutare Firenze e l’ospedale di Firenze”:

La donazione di Ribery?
“Voglio ringraziarlo. Viene dalla Francia e tutti e due abbiamo trovato in Firenze la nostra casa. Siccome ci hanno accolti così, noi dobbiamo cercare di rendere questo affetto”.

La situazione in USA?
“In America la situazione non è grave ma io sono da 5 giorni isolato a casa con la mia famiglia. Oggi nella nostra azienda stiamo cominciando a mandare tutti a casa. Mio figlio Joseph è sette giorni chiuso nella stanza di hotel, così come anche Joe Barone. Mi raccomando a tutti: state a casa”.

Ha parlato con la squadra?
“Sì, ho parlato con Iachini, Pradè, Barone e quei poveri ragazzi in ospedale. Gli mando il mio più caro saluto. Sto parlando con chi di dovere per portare avanti la Fiorentina: sono molto orgoglioso del lavoro di tutti a Firenze. Lo sanno che sono vicino a loro. Non mi hanno lasciato venire in Italia, altrimenti sarei venuto lo stesso”.