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Decreto coronavirus, spostamenti e autocertificazione: la guida dell’avvocato

Le risposte di Marco Antonio Vallini nel Pronto Soccorso Giuridico

A QUESTO LINK potete trovare informazioni più aggiornate che correggono quelle riportate qua sotto.

 

Cosa prevede il nuovo decreto del presidente del consiglio dei ministri varato ieri sera? Potete riascoltare la puntata del Pronto Soccorso Giuridico in cui con l’avvocato Marco Antonio Vallini abbiamo esaminato in particolare la questione degli spostamenti dentro e fuori al comune di residenza.

Ecco qua la nostra guida costruita in base alle domande più frequenti che ci avete inviato e alle risposte degli esperti che abbiamo consultato.

Posso muovermi nel comune di residenza? Anche per una passeggiata?

Sì, evitando assembramenti. Non serve l’autocertificazione. RETTIFICA: l’autocertificazione è comunque richiesta anche all’interno del proprio comune

In quali casi posso spostarmi fuori dal mio comune?

Ci sono quattro casistiche: 1)le comprovate esigenze lavorative (se devo spostarmi per lavoro, in ogni caso, sia per dipendenti che per liberi professionisti); 2)le situazioni di necessità (acquisto di generi di prima necessità o farmaci, assistenza a persone anziane o malate, gestione dei minori); 3)motivi di salute; 4)rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. In questi casi serve il modulo di autodichiarazione.

Come e quando devo compilare il modulo?

Il modulo va stampato, compilato, esibito ai controlli delle forze dell’ordine insieme al documento di identità. Possono servire più moduli per spostamenti in luoghi diversi. Almeno una voce del modulo, il luogo di transito, verrà compilata al momento del controllo.

Posso spostarmi fuori dal mio comune per andare a portare i figli dai nonni, dalla tata, da una persona che li accudisce?

Sì, con l’autocertificazione. Restano precauzioni sanitarie che sconsigliano il contatto dei bambini con le persone anziane, ma il decreto permette gli spostamenti per lasciare un minore dal nonno, così come lo spostamento del nonno per andare ad assistere il nipote.

Posso spostarmi per andare a prendere il figlio dalla mia ex fuori dal mio comune?

Sì, con l’autocertificazione. I genitori ex coniugi possono anche rivedere le modalità di ripartizione del tempo con i figli in modo da minimizzare gli spostamenti necessari.

Posso spostarmi per assistere un parente anziano fuori dal mio comune?

Sì, con l’autocertificazione.

Abito con la famiglia in un comune diverso da quello di residenza, posso rientrare a casa?

Sì, con l’autocertificazione che prevede espressamente tra le casistiche il rientro presso il domicilio o l’abitazione, oltre che presso il luogo di residenza.

Posso andare nel bosco o a pesca fuori dal mio comune di residenza?

No, non è consentito.

Posso spostarmi in un altro comune per andare a trovare il fidanzato o la fidanzata?

No, a meno che non ci siano gravi motivi o esigenze di salute.

Posso andare a fare la spesa?

Sì, si può andare in un qualsiasi negozio o in una qualsiasi delle attività commerciali aperte nel territorio del comune di residenza. Nel caso di residenza in zone particolarmente isolate e sprovviste di rivendite di generi di prima necessità, si può autocertificare l’esigenza di andare a far spesa in un comune vicino.