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Fase due dal 4 maggio, Conte: “Sì alle visite ai parenti”. Resta l’autocertificazione per gli spostamenti. Ok ai giardini pubblici (con accesso regolato) e allo sport all’aperto lontano da casa

Si potranno celebrare funerali con massimo 15 persone, ma non la Messa

Il presidente del consiglio ha illustrato i contenuti del decreto per la fase 2, che disciplinerà il periodo dal 4 al 18 maggio, e alcuni dei passi successivi riguardo alle riaperture.

CRITERI GENERALI

Restano sempre le misure di distanziamento: varrà sempre la regola del metro, che viene raddoppiato a due solo per le attività sportive all’aperto.

MASCHERINE: PREZZO CALMIERATO A 50 CENTESIMI

Le chirurgiche saranno necessarie in molte circostanze: Conte ha anticipato un provvedimento del commissario Domenico Arcuri per calmierare il prezzo a 50 centesimi, con contestuale azzeramento dell’Iva su questo prodotto.

SPOSTAMENTI: RESTA L’AUTOCERTIFICAZIONE

Ci si potrà muovere entro la Regione in cui ci si trova, ma sempre per i soliti tre motivi: salute, lavoro, necessità. Si aggiunge a queste tre ipotesi la possibilità di spostarsi per far visita ai parenti (ma non agli amici) e sempre con distanze da mantenere, sempre con mascherine e senza feste e assembramenti. Cade il divieto di muoversi per rientrare al proprio domicilio, residenza o abitazione. Si potrà uscire dalla Regione in cui ci si trova solo per motivi di assoluta urgenza, di salute o di lavoro. Chi ha sintomi ho febbre sopra i 37 gradi e mezzo deve restare a casa, limitare i contatti e chiamare il medico: non è più un consiglio, ma una prescrizione.

PARCHI, SPORT E ATTIVITA’ ALL’APERTO

Via libera ai giardini e ai parchi pubblici, ma senza assembramenti e con ingressi contingentati: laddove non sia possibile, i sindaci potranno richiuderli.

Consentita l’attività all’aperto anche lontano da casa: per quella motoria (la passeggiata) si dovrà adottare una distanza di un metro, per quella sportiva (la corsa e simili) la distanza raddoppia a due metri. Gli atleti di sport individuali (i professionisti ma anche i dilettanti di livello nazionale indicati dalle federazioni) potranno riprendere gli allenamenti, rispettando le distanze.

SI’ AI FUNERALI (MA SENZA ABBRACCI), NON ALLA MESSA

Potranno essere celebrate le cerimonie funebri, possibilmente all’aperto, solo con i parenti del defunto (massimo quindici) che dovranno indossare mascherine e rispettare la distanza di un metro. E’ questo l’unico tipo di funzione religiosa che viene riammessa: ancora niente via libera alla Messa.

ATTIVITA’ ECONOMICHE: CHI RIPARTE DAL 4 MAGGIO

Con la fase 2 bar e ristoranti potranno fare vendita da asporto (in Toscana è già possibile dal 24 aprile), entrando uno per volta e senza assembramenti o consumazione fuori dal locale.

Manifattura, costruzioni, commercio all’ingrosso funzionale agli altri due settori potranno ripartire rispettando i protocolli di sicurezza sottoscritti. Già nei prossimi giorni le aziende potranno aprire per predisporre le misure necessarie ad attuare i protocolli.

NEGOZI DAL 18 MAGGIO

Il commercio al dettaglio riprenderà con la terza fase, dal 18 maggio. Nella stessa data riapriranno musei, mostre, biblioteche e potranno ricominciare anche gli allenamenti degli sport a squadre.

NIENTE PARRUCCHIERE FINO A GIUGNO

Il primo giugno è la data per la riapertura di parrucchieri e centri estetici. Stesso termine per la ripresa più ampia dell’attività di bar e ristoranti.

IL CALCIO? RESTA IL DUBBIO

“Il campionato – ha detto Conte – ricomincia solo se è possibile farlo in sicurezza, stiamo studiando un percorso”.

In diretta da Palazzo Chigi

Publiée par Giuseppe Conte sur Dimanche 26 avril 2020