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Ecco i 28 centri estivi a Firenze, da lunedì le preiscrizioni

Sono rivolti a bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni. Divulgati i criteri per la graduatoria

Da lunedì 1 giugno fino all’8 giugno sarà possibile presentare la manifestazione di interesse da parte delle famiglie per l’accesso ai centri estivi 2020 organizzati dal Comune di Firenze, rivolti ai bambini e ai ragazzi di età compresa fra i 3 e i 14 anni. Lo stabilisce una delibera dell’assessore all’educazione Sara Funaro con la quale, grazie al lavoro serrato di queste settimane, si dà il via libera alle preiscrizioni ai centri estivi, che saranno organizzati rispettando tutte le normative di sicurezza stabilite dal Governo. Le domande si potranno presentare dalle 15 di lunedì fino alle 7.59 dell’8 giugno, esclusivamente online a questo link dove saranno inserite anche informazioni su sedi, turni, riferimenti email per chi ha bisogno di aiuto per la compilazione. Non serve affrettarsi, l’ordine di presentazione delle domande non ha valore per la graduatoria.

L’ELENCO

Questi sono i 28 progetti comunali.
Per i bambini della scuola dell’infanzia c’è la scuola Gioacchino Rossini e Vittorio Veneto – San Giuseppe nel Q1, Andrea del Sarto, Carducci e Da Rovezzano nel Q2, Fortini e Stefani nel Q3, Ciari e Montagnola nel Q4, Mameli, Don Minzoni, Marconi e Padre Balducci nel Q5.
Per gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado le scuole sono Rossini, Vittorio Veneto e Machiavelli nel Q1, Andrea del Sarto, Carducci, Da Rovezzano nel Q2, Pertini e San Brunone nel Q3, Don Milani e Montagnola nel Q4, Mameli, Don Minzoni, Marconi e Padre Balducci nel Q5. I centri estivi saranno attivi dal lunedi al venerdi dalle 8.30 alle 16.30 e saranno privilegiate le attività in sede.

SPAZIO AI PRIVATI E ASSOCIAZIONI

Grazie a un’ordinanza della Regione Toscana, le realtà che vogliono organizzare centri estivi privati possono presentare la comunicazione di inizio attività tramite il Suap.

I CRITERI PER LA GRADUATORIA

Il bando del Comune prevede priorità di accesso riservate a bambini segnalati dai servizi sociali e a ai bambini diversamente abili e poi ai figli di entrambi i genitori – o unico genitore nel caso di famiglia monoparentale – che lavorano. La condizione lavorativa è considerata alla data di presentazione della domanda. Se le domande saranno superiori, sarà data priorità all’Isee più basso. Nel caso che queste domande non esauriscano i posti disponibili, saranno accolte anche quelle di chi ha un genitore in smart working e poi, nel caso ancora di posti disponibili, anche quelle di chi ha entrambi i genitori in smart working. A parità di punteggio sarà data priorità all’Isee inferiore. Presentare domanda di accesso al servizio non dà automaticamente diritto all’assegnazione del posto, per il quale occorre attendere specifica comunicazione da parte dell’Amministrazione Comunale, e l’ordine di presentazione della domanda non determina alcuna priorità.