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Galli: “Calcio e governo, tanta improvvisazione. Vi spiego cosa ho proposto alla Figc”

Giovanni Galli ha commentato a Lady Radio il futuro del calcio italiano: “A volte si tende, nel governo, a fare dei comunicati per prendersi i favori della gente senza però aver approfondito la materia. In tante situazioni, come il turismo, vigono delle contraddizioni clamorose. Si era chiuso tutto, ora si riapre tutto senza criterio. Bisogna riflettere su come siamo considerati in Europa, ma noi restiamo sempre il Bel Paese. C’è un’improvvisazione pazzesca nel calcio, penso ai dilettanti che fino a che non ci sarà il vaccino ci sta che non ripartano.

Germania?: “La Germania ripartendo ha ottenuto numeri spaventosi, il tutto ragionando in maniera approfondita. Bisognerà farlo anche noi perché prima o poi bisogna ripartire. C’era un po’ di attenzione nei contrasti e tante cose in controtendenza. Calciatori distanziati in panchina e gente che invece si tratteneva in area”.

Calcio giovanile: “Vorrei chiedere alla federazione di togliere le scuole calcio delle squadre professionistiche e di lasciarle a quelle dilettantistiche. Si devono mettere una mano sul cuore e aiutarci anche perché spesso le scuole calcio dei professionisti non fanno pagare la retta ed è concorrenza sleale nei confronti delle scuole calcio normali. Mi hanno chiesto un bambino del 2013, lo trovo assurdo vista la situazione”