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Pasticcio Mobike, con la nuova app spariscono credito e abbonamenti

Portafogli azzerati e malfunzionamenti. E arriva pure un rincaro del servizio

Questa storia inizia con un messaggio che, nei giorni scorsi, compare sugli smartphone degli utenti del bike sharing di Firenze e delle altre città dove la stessa società svolge il servizio di noleggio a flusso libero. “Ciao. Idri BK Srl sta rilevando il servizio in sharing di biciclette ed e-bike di Mobike in Italia. Per questo motivo il tuo account Mobike verrà trasferito sull’account di Idri a partire dalle ore 2.00 in data 22/05/2020 e dovrai scaricare la nuova app Movi di Idri per continuare ad utilizzare il servizio Mobike”. Questione di cinque minuti? Non proprio, almeno non per tutti. Federico Sartoni, giornalista della nostra redazione e fruitore occasionale delle Mobike, nella giornata di ieri ha visualizzato il messaggio ed ha effettuato l’operazione indicata. E qui arriva la brutta sorpresa: il suo vecchio credito non è stato trasferito, non viene visualizzato sulla nuova app. A quel punto fa una ricarica, ma è tutto inutile: anche con il credito non riesce a sbloccare i lucchetti delle bici arancioni che incrocia per strada. Cosa sta succedendo?

TUTTI I GUAI DEL BIKE SHARING

Il problema dei lucchetti sembrerebbe più isolato, mentre è molto diffuso il mancato trasferimento del credito e dei “pass”. In pratica diversi “pedalatori” si sono ritrovati a piedi, senza credito e con gli abbonamenti acquistati non più utilizzabili. Basta scorrere le recensioni alla nuova app su Play Store per farsi un’idea dell’umore degli utenti. Qualcuno – non a Firenze, a quanto pare – avrebbe persino ricevuto delle “multe” per violazioni mai commesse. Insomma qualcosa è andato storto col passaggio dalla vecchia app “Mobike EU” alla nuova “Movi” e non è chiaro se sia un problema squisitamente tecnico o dovuto al cambio societario, con Idri BK srl che ha rilevato la gestione del bike sharing in Italia e in Spagna. Dall’ufficio stampa sostengono che i problemi riguardino coloro che non hanno accettato i termini e le condizioni scaricando la nuova app e che altrimenti il credito viene trasferito nell’arco della giornata. Ma nel caso del nostro collega l’unico permesso negato è quello, facoltativo, dell’invio di materiale pubblicitario. Stessa situazione di un’altra abbonata fiorentina. Chi ha spedito una segnalazione ha ricevuto una risposta “preconfezionata”: “stiamo riscontrando alcuni ritardi nelle nostre risposte a causa di un elevato numero di richieste”. Segue il link ad una serie di moduli online da compilare nel caso di problemi con i pass, le ricariche, addebiti o penali errate, malfunzionamento della app.

I RINCARI

Un’ulteriore lamentela riguarda il prezzo dei “pass”, gli abbonamenti. L’ufficio stampa conferma che è stato abolito quello da 180 giorni e che quello da 360, portato a 365 giorni, è salito a 79,99 euro, ma sottolinea che il prezzo è comunque basso per un titolo annuale. Inoltre, si spiega, a breve arriveranno a Firenze – subito dopo il debutto a Bologna – le ebike, ovvero le bici a pedalata assistita.