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Ragazza denuncia Diakhatè: “Mi ha rotto la mandibola”. L’avvocato del calciatore: “Legittima difesa”

E’ successo in un locale alle Cascine

Una ventenne ha postato su Fb un video dove racconta di essere stata aggredita dal calciatore Abdou Diakhatè, ex viola ora passato al Parma che lo ha ceduto in prestito. I fatti raccontati sarebbero avvenuti la notte tra il 23 e il 24 luglio in un locale di Firenze, alle Cascine. La giovane, che ha formalmente presentato una denuncia contro il centrocampista, come ha confermato il suo legale Francesco Di Luciano, ha subito un intervento chirurgico per una frattura scomposta alla mandibola. Secondo la sua testimonianza, Diakhaté (i due si conoscerebbero da anni) l’avrebbe chimata per parlare ma poi l’avrebbe colpita con un pugno. La ventenne si sarebbe ritrovata a terra in una pozza di sangue senza che nessuno l’aiutasse, neppure i vigilanti che invece si sarebbero preoccupati di scortare il calciatore fuori dal locale. Diversa la ricostruzione dei fatti offerta dall’avvocato di Diakhate, Massimiliano Manzo, che parla di “legittima difesa” contro un’aggressione della giovane al calciatore e alla sua fidanzata diciannovenne. Questa, ricordare il legale, sarebbe stata aggredita una prima volta nel settembre del 2019 dalla giovane che ha girato il video, la quale “è stata denunciata e verrà giudicata il 1 ottobre 2020 dal Tribunale Penale di Firenze”. “Il calciatore si trovava in compagnia della fidanzata”, spiega Manzo. “La coppia veniva avvicinata con fare minaccioso” dall’altra giovane che “Nonostante fosse stata invitata dal calciatore ad allontanarsi, tentava di aggredire la coppia e colpiva alla testa il calciatore, il quale, frastornato, si difendeva istintivamente colpendo il viso” della donna. La polizia sta indagando per ricostruire l’accaduto. Intanto il locale dove sono avvenuti i fatti, interpellato dall’agenzia Ansa, fa sapere che “nessun addetto alla vigilanza ha scortato fuori il calciatore: il personale lo avrebbe accompagnato fuori proprio perchè c’erano stati problemi. Nessuno si era reso conto inizialmente della gravità della ferita subita dalla giovane, che una volta fuori dal locale è stata soccorsa da un’ambulanza”.