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Dpcm, Nardella: “No allo spionaggio condominiale”

Il sindaco contro il controllo sulle cene del vicino

Chi fa la spia… non gode della simpatia del sindaco. Dario Nardella, in una diretta Facebook in cui ha spiegato i punti del nuovo Dpcm firmato da Conte, ha chiarito la linea di Palazzo Vecchio riguardo alle “segnalazioni” di vicini che invitano troppe persone a cena (c’è un limite raccomandato a sei, ma nessun divieto, peraltro). “Sulle regole che riguardano i limiti per le abitazioni private bisogna evitare che si inneschi il meccanismo dello spionaggio condominiale. Il Comune di Firenze non fomenterà la delazione o lo spionaggio condominiale: la finalità di questa norma non è quella di scatenare i vicini di casa, ma responsabilizzare tutti noi”. “Quello che conta – ha aggiunto il sindaco di Firenze – è essere responsabili a casa nostra, non ha senso scatenare lo spionaggio condominiale. Non è questo il tipo di cultura che dobbiamo far prevalere, quella del sospetto e dello scontro sociale, ma la cultura della responsabilità. Non possiamo guardare il nostro vicino di casa come il nemico che ci controlla nella vita privata”.