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Di nascosto o mettendoci la faccia: ecco i ristoratori che non hanno chiuso

La storia di Mohamed e quella di un locale rimasto nell’ombra

Hanno violato prima il coprifuoco e poi i divieti da zona arancione e zona rossa: Mohamed, della pizzeria “Tito”, ne ha fatto una battaglia pubblica, alla luce del sole, mentre un suo collega ha continuato a lavorare in silenzio, per non dare nell’occhio ed evitare multe. Li abbiamo intervistati entrambi, per raccontare il punto di vista di chi ha scelto di sfidare la legge per continuare a far lavorare i dipendenti senza attendere aiuti che tardano ad arrivare. Non sono i soli aperti a Firenze, e non sono pochi i fiorentini che non rinunciano a mangiare al ristorante. Ascolta dal gr del mattino.