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A scuola fino al 30 giugno? Gli studenti dell’Artistico pensano allo sciopero

Nel mirino anche la gestione della didattica mista: interrogazioni in presenza, spiegazioni a distanza

C’è aria di protesta al liceo artistico di Porta Romana e Sesto Fiorentino: un messaggio ha iniziato a circolare su whatsapp tra i ragazzi, dopo che i rappresentanti hanno sottoposto un questionario agli studenti per “sondare” la loro opinione. “Oltre alle proposte di cui si sente parlare di estendere l’anno scolastico fino al 30 giugno – si legge – dovremmo protestare contro l’attuale gestione del tempo scolastico: in tutte le classi assistiamo ad una corsa alle valutazioni perché i prof hanno paura che chiuda la scuola e questa è diventata solo un luogo dove essere valutati, noi studenti siamo solo dei numeri e questo non lo possiamo accettare. Come non possiamo accettare che i pochi giorni in presenza, in cui speravamo di poter seguire (dopo mesi) delle lezioni degne di essere chiamate tali, vengano usati solo per valutare, mentre le spiegazioni vengono fatte prevalentemente in dad. Il carico di compiti nei giorni in presenza è insostenibile e questo genera livelli di stress insostenibili per la maggior parte degli studenti”. Da qui l’invito alla protesta: “L’idea sarebbe di organizzare uno sciopero per schierarci contro tutto ciò, per chiedere che le valutazioni vengano effettuate anche in dad, che i professori non cerchino in tutti modi di avere decine di voti, perché l’obiettivo della scuola non deve essere quello di valutare, bensì di formare i ragazzi”.
Stamani siamo stati a parlare con alcuni degli studenti a Porta Romana, ascolta dal gr.