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Bonanni: “L’Italia ha risposto bene alla vaccinazione. Serve vaccinare più persone possibili nel minor tempo. Il Johnson&Johnson…”

Il Professore Paolo Bonanni, ordinario di Igiene all’Università di Firenze, è intervenuto sulla vaccinazione in Toscana: “Abbiamo avuto problemi nelle forniture, andremo a migliorare. Si stanno predisponendo nuove forniture, arriverà anche il Johnson&Johnson. Aumenteremo la capacità di fornire vaccini, la priorità rimane di vaccinare i più anziani e poi aprire a quelli più giovani ma con malattie croniche. Di seguito le categorie più a rischio, sperando di avere sempre più vaccini disponibili”.

E ancora “Salute e economia vanno in direzioni opposte. Bisogna avere la tutela della vita umana, cercando soluzioni che non siano dirompenti e dolorose per l’economie. Le soluzioni che ha trovato l’Italia, coi colori e con gli aggiustamenti fatti, sia un compromesso accettabile. Con un lockdown di qualche settimana certamente stroncheremmo in contagi, ma distruggeremmo le categorie economiche deboli. Bisogna cercare di vaccinare nel più breve tempo possibile, più persone possibili.

E sul Johhson&Johnson: “Si prevede che verrà approvato dall’EMA con una sola dose. Questo rende più semplice coperture più elevate speriamo in tempi brevi. Questo a fine marzo ci porterà a meno problemi di forniture. L’Italia sta rispondendo bene per l’adesione alla vaccinazione, più di altri paesi. Questo è un dato positivo, questa è una chiave di volta vincente con una campagna sistematica”