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Il retroscena: l’ordinanza di Pasqua doveva chiudere solo i supermercati

Una Pasqua segnata dalle perdite. L’allarme è lanciato da Confesercenti Toscana e dal suo Presidente Nico Gronchi che, questa mattina ha detto: “I numeri non mentono, la Pasqua 2021 ci stava costando 180 milioni. Mentre li calcolavamo col Centro Studi, è arrivata la zona rossa quindi a quei 180 bisogna sommare il mancato incasso che, per i negozi, valeva 80-100 milioni. La Pasqua 2021 è costata alle imprese toscane tra i 280 e 300 milioni. E’ un disastro”

E sull’ordinanza di venerdi: “Abbiamo alzato la cornetta ma anche l’asticella, dicendo che era uno sgarro. La loro intenzione era quella di chiudere i supermercati, era un accordo che avevano con i sindacati, ma la burocrazia è tale che non ce la fai a chiudere i supermarket edevi chiudere anche altri settori. Da una volontà molto precisa, la burocrazia ha portato la regione a chiudere sbagliando”