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Seconde case: in Toscana un’ordinanza del 2020 le vieta ancora (anche ai toscani)

Il provvedimento in vigore consente lo spostamento solo per le riparazioni urgenti

Pasqua al mare o in montagna, nell’abitazione secondaria: si può o no? La normativa nazionale dice che ci si può spostare nelle seconde case, l’ordinanza 29 del presidente Giani la vieta a chi risiede fuori dalla Toscana, ma un precedente provvedimento del governatore, tuttora in vigore, lo impedisce anche a chi ha la residenza in un comune della regione. A due giorni dalla Pasqua la questione degli spostamenti nell’abitazione al mare o in montagna resta per lo meno controversa. Secondo i racconti degli ascoltatori alla nostra redazione gli uffici dei diversi comuni starebbero dando informazioni discordanti alle richieste di chiarimenti. Proviamo a vedere il quadro normativo.

LE FAQ DEL GOVERNO
“Dal 16 gennaio 2021, le disposizioni in vigore consentono di fare rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, senza prevedere più alcuna limitazione rispetto alle cosiddette seconde case”: è quanto si legge nelle “FAQ” sul sito del governo. Dunque per la normativa nazionale ci si può spostare in una seconda casa anche fuori Regione, indipendentemente dal colore.

L’ARGINE DELLA REGIONE
Il 20 marzo scorso il presidente Eugenio Giani ha firmato l’ordinanza 29 con lo scopo di evitare l’invasione delle seconde case da parte di chi vive fuori Regione: “L’ingresso in Toscana con la finalità di recarsi presso le proprie abitazioni diverse da quella principale (c.d. seconde case) da parte di persone non residenti è consentito solo in presenza di motivi di salute, di lavoro, di studio oppure per comprovate e gravi situazioni di necessità e/o di
indifferibilità documentata”. Sulla base di questa ordinanza, molti hanno concluso che, al contrario, i residenti in Toscana potessero spostarsi nell’abitazione al mare o in montagna. Non è proprio così.

L’ORDINANZA DI NOVEMBRE
E’ tuttora in vigore l’ordinanza 116 del 28 novembre 2020, che pare più restrittiva: “E’ consentito raggiungere seconde case, camper o roulotte, imbarcazioni di proprietà in stato di messa a terra e presso il relativo porto e altri manufatti per lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione
del bene; lo spostamento potrà essere esclusivamente individuale e limitato all’ambito del territorio regionale con obbligo di rientro in giornata presso l’abitazione abituale”. Dunque, stando all’ordinanza, ci si può muovere verso l’abitazione secondaria solo se c’è da fare una riparazione urgente, e senza portarsi dietro la famiglia o altre persone.

La conclusione è che no, non ci si può spostare neppure con i propri familiari conviventi verso la seconda casa in Toscana.